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Si scrive BVG, ma si legge "magia del Garda"

Lo pagano bene, però diciamolo, è veramente bravo ed efficiente. Parlo dell' a-detto stampa della BVG, che poche ore dopo la presentazione nel meganegozio Sportland di Villanuova sul Clisi alla presenza di non molti ma qualificatissimi uditori, ha sfornato poetico componimento tutto giocato sul sostantivo "magia" e sull'aggettivo "magico". Diligente allievo del napoletano Giovan Battista Marino, massimo esponente della poesia barocca, che scrisse «È del poeta il fin la meraviglia / parlo de l'eccellente e non del goffo, / chi non sa far stupir, vada alla striglia!». Nel nostro caso la parola "meraviglia" si ricalca perfettamente ai contorni montagnosi del lago di Garda. Visto dall'alto 'sto Benaco ti fa innamorare. Venire per credere, anche se non siete atleti e non correrete mai la BVG Trail.

Per coloro, e sicuramente son tanti, sia atleti che pantofolai attivi, che vogliono saperne di più, questo è il posto giusto. A lei, menestrello!

Magico. È il percorso della BVG Trail che si corre il 7 aprile. Dalle forre ai passaggi in quota, dagli uliveti alle cascate, ai panorami mozzafiato sul lago. Non sono esauriti gli aggettivi per definire questa corsa-evento per atleti, donne e uomini,  che si confrontano sulla Bassa Via del Garda - questa la decrittazione del’acronimo - che si snoda in un vorticoso su e giù, tra la costa del lago e i monti dell’immediato entroterra. Sette i Comuni in cui si sviluppa il sentiero che porta il nome di Roberto Montagnoli, editore e fondatore della Grafo, casa editrice che ha sfornato tantissime belle pubblicazioni con anima bresciana. Sette e magnifici, per collocazione e natura: Salò, Gardone Riviera, Toscolano Maderno, Gargnano, Tignale, Tremosine e Limone. Contribuiscono alla corsa con una prima, riscontrata sensibilità. E con il contributo solidale di 350 volontari delle diverse Associazioni e Gruppi del territorio che, dislocati sul percorso, lo rendono evidente quanto sorvegliato. In grado di fornire supporto logistico agli atleti.

Magico. Lo è pure il progetto, annunciato non certo sottotraccia, di estendere il periplo pedestre a tutto il lago, tre regioni e altrettante provincie. Dentro pure Riva e il Veronese per 265 chilometri di lunghezza. Un trekking da sogno, per rimanere in tema di magie.

Sono, questi, i primi numeri della quinta BVG Trail, proposti da Franco Ghitti, coordinatore del Comitato organizzatore. Di cui fanno parte il “suo” Gruppo escursionistico, “La Variante” di Gargnano, il GS Montegargnano e il Trail Running Brescia. Tris in procinto di sfondare al poker con il più che probabile arrivo nella compagnia della Sezione CAI di Salò, di cui Corrado Corradini è presidente di recente elezione. Intenti echeggiati durante la presentazione ospitata al punto vendita della catena Sportland, main sponsor della manifestazione, nella sede di Villanuova.

Un altro numero: 570. Tante sono a oggi le iscrizioni, che promettono di tagliare il traguardo dei 700 partenti sui tre percorsi diversi per lunghezza in cui si articola l’evento. Sono in arrivo da Olanda, Francia, Germania, Spagna, dall’Ungheria con l’intero gruppo della Kompressor, per una presenza ormai nella tradizione. Più nutrito, per ovvi motivi logistici, il pattuglione di “casa”: gli italiani. Per un parterre che conferma il posto di prima fila conquistato dalla BVG nel panorama del trail nazionale e oltre. “Il percorso – sottolinea Gianpaolo Guindani, esponente di Trail Running Brescia e direttore di gara affiancato da Federica Mini, sua vice d’occasione – davvero unico nel panorama del trail. Unico al mondo. Ideale anche per chi voglia allenarsi. Lo testimoniano le presenze internazionali alla corsa. Che quest’anno per la Marathon Plus sarà un vero e proprio campionato italiano. Con i migliori atleti sulla distanza dei 50 chilometri”.

Magica. Lo è la determinazione degli organizzatori, che intendono diffondere e promuovere la conoscenza del territorio attraverso la corsa e il tragitto. Programmato per i comuni mortali, in una parola per gli escursionisti, per essere coperto in tre-quattro giorni toccando punti significativi. Antichi santuari, piccoli borghi, tratti sterrati, la Valle delle  Cartiere, l’Eremo di San Valentino. E si potrebbe continuare a oltranza.

Magica. Fu l’intuizione degli antesignani del trail. In questo caso i “costituenti” del GS Montegargnano. Che nei primi Anni Settanta organizzarono una corsa di circa 30 chilometri sui monti di casa con dislivello positivo di 3850 metri. “Ancora non si sapeva neppure cosa fosse il trail – racconta Aurelio Forti, perno motore del club del Monte – quando abbiamo deciso di organizzare la corsa”. Così è nata la Caminàa dallo scorso anno definita "Storica", che verrà riproposta, come da calendario Fidal, nel primo fine settimana di agosto (4 e 5). Alla vigilia della 45esima edizione della prestigiosa Diecimiglia del Garda, gara nazionale in programma sulla piana di Navazzo. Corsa in cui per alcuni anni mise lo zampino Ottavio Castellini, giornalista, storico dell’atletica internazionale e molto altro. Ideatore del progetto multisport "Sognando Olympia". Altra magia, altro sogno tra i sogni. Che in questo caso ha preso forma e sostanza. “Con l’augurio che la BVG possa crescere e prenda forma il progetto di interessare l’intero periplo del lago”.

Ci siamo. Per il 7 aprile, dunque, tutto pronto. L’evento, articolato sulle tre distanze ormai classiche, vivrà il suo momento di avvio a Salò, davanti al Palazzo dei Provveditori, sede del Municipio. Qui, alle 7 in punto,  prenderà il via la BVG Trail sulla lunga distanza. In tutto qualcosa meno di 75 chilometri (nuovi passaggi a Villavetro, alle porte di Gargnano, e a Oldesio, in quel di Tignale) con arrivo al campo sportivo di Limone, dislivello positivo prossimo ai 5mila metri. Sempre da Salò, alle 8, partenza per gli atleti della BVG Run: in tutto 25 chilometri (D+950) con arrivo alla Piazzetta di Bogliaco. In mezzo c'è la BVG Marathon+,  con partenza da Bogliaco e arrivo a Limone. Il percorso è di 50 chilometri, dislivello positivo prossimo ai 4mila metri. Le iscrizioni sono ancora aperte. Per i dettagli consultare il sito Internet dell'evento: www.bvgtrail.it.

Per vedere. Lungo il percorso punti di passaggio, dove sarà possibile assistere alla fatica degli atleti, sono a San Michele di Gardone Riviera, alla Parrocchiale di Gaino (Toscolano Maderno), nella piazzetta del Porto Vecchio di Bogliaco, alla baita degli Alpini di Briano (Gargnano), a Muslone (Gargnano), a Prabione e Aer in quel di Tignale, a Pregasio e Ustecchio in territorio di Tremosine. Alle 9 previsti i primi passaggi degli atleti del Trail a Bogliaco, dove alle 10 si concluderà la fatica dei partecipanti alla Run. A Limone l’arrivo dei primi atleti del lungo di 75 km è atteso intorno alle 14, per la Marathon intorno alle 17.30.

Magia. Tutta da vivere, l’avventura della BVG Trail. Ci vogliono gambe, cuore, polmoni, testa. Voglia di mettersi in gioco, di misurarsi con se stessi. Lungo la strada non mancherà l’incoraggiamento degli appassionati. Con l’auspicio che il meteo sia di conforto. Un’ultima piccola magia per chiudere il quadro di questa magnifica corsa nel piccolo paradiso dell’Alto Garda.


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