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Itaca, non un'isola ma solida terraferma umana

GARGNANO -  «Itaca» è tornata a casa. Tredici anni dopo ha fatto, nuovamente tappa, al Circolo Vela della «Centomiglia».  Nel primo incontro con Andrea Zani e Luciano Galloni, nacque l’idea di far veleggiare i malati dei reparti di ematologia ed oncologia degli Spedali Civili di Brescia. L’AIL, l’Associazione italiana Leucemie e Linfomi, si fece carico del progetto, e se ne parlò nella prima, bellissima presentazione, nel giardino della settecentesca Villa Bettoni. 

Al vento si voleva affidare una valenza terapeutica,  grazie alla condivisione di spazi, che non sono quelli abitualmente utilizzati per le cure, il momento aggregante con l’equipaggio, il senso di responsabilità di chi sta al tuo fianco. Da allora molta strada (e tante miglia di navigazione) hanno fatto pazienti, infermieri, medici, soprattutto i volontari.  «Itaca» che oltre che sui laghi (Garda, Sebino, Lario e Ceresio), naviga in mare con «Sognando Itaca», la circumnavigazione della penisola, da Trieste in giù come dice una canzone. Addirittura la tappa in Grecia, proprio sull’ isola di Itaca. Veleggiate che aiutano a crescere, a conoscersi, a lavorare ancor più sui grandi progetti che il presidente della sezione bresciana, l’instancabile Giuseppe Navoni ha saputo realizzare negli ultimi anni, dal nuovo Day Hospital di ematologia, al laboratorio di ricerca, inaugurato lo scorso mese di maggio.

Una vela che aiuta anche a riflettere, quella attenzione per il sociale che il Circolo Vela Gargnano coltiva da anni con le mille regate di altri progetti, i velisti delle Paralimpadi che al molo Diamante di Bogliaco hanno corso un Campionato d’Europa del 2011 e una lunga serie di Campionati italiani. Il format di gru e barche che hanno fatto scuola, come il sedile basculante per i Giochi di Rio de Janeiro 2016, struttura pensata a Gargnano, nata all’ Università di Brescia, Dipartimento di ingegneria meccanica, costruito nei laboratori dell’ Itis Beretta di Gardone Val Trompia.

Le prossime barche di «Gorla & Cento» che porteranno sulle prue il logo del Campionato mondiale Parasport di tiro al piattello del prossimo ottobre a Lonato.  Terapie, discipline sportive, idee, quasi un cocktail con tutto il territorio lacustre. Grandi campioni che hanno onorato la giornata di «Itaca», su tutte la famiglia Ferrari-Trimeloni, fratelli, sorelle, mogli e suocera, qualcosa come una serie infinita di successi internazionali e nazionali, che ha voluto così festeggiare il fresco titolo di vice campione d’Europa (nella  classe Contender) di Marco Ferrari. Modo migliore non ci poteva essere. Ora Gargnano dà appuntamento per i primi due week end di settembre per «Gorla»  (2 settembre) e «Centomiglia» (8-9 settembre).

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