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Bassa è la via, alta sarà la fatica e l'emozione

 

Il testo che segue è stato scritto da Enzo Gallotta.

I piedi in acqua. Nel lago. E sarà finita. Sarà poco prima del traguardo piazzato al campo sportivo di Limone. Quando gli ultramaratoneti che avranno alle spalle i 75 chilometri del percorso, bellissimo quanto impegnativo, della BVG TRAIL dovranno affondare i piedi nel Garda. Ancora alto nonostante la siccità.

Si preannuncia così la corsa che sabato attraverserà il territorio dei sette Comuni dell’Alto Garda Bresciano (Salò, Gardone Riviera, Toscolano Maderno, Gargnano, Tignale, Tremosine e Campione). Un confronto duro con il percorso che si snoda lungo la Bassa Via del Garda, nel nome di Roberto Montagnoli, che fu editore e fondatore della Grafo. Dislivello positivo di 4.350 metri. “Forse qualcosa di più” dice sottovoce un addetto ai lavori. Tempo di guardarsi dentro, di confronto con se stessi e con gli altri in una cornice naturale tutta da scoprire. Dal bosco alle forre passando per l’apertura dei campi di ulivi e costeggiando poggi a sbalzo sul lago. Uno spettacolo tutto da vivere. Unico.

La carica dei seicento. Sono 14 le Nazioni rappresentate dagli oltre seicento iscritti. Gli atleti sono in arrivo da buona parte del nostro Paese come pure dall’estero. In larga maggioranza guida la lista il Tricolore nostro. A seguire, in ordine sparso, Germania, Spagna, Ungheria (con il Team Compressport), Polonia, Francia, Olanda, Regno Unito, Svizzera, Austria, Portogallo. Da altri continenti: Brasile, Australia ed Ecuador. “In buona compagnia una ragazza di Barcellona – annota Franco Ghitti, a capo del Comitato organizzatore – che ha corso lo scorso anno ed ora è tornata con altre tre amiche e compagne d’avventura”.

Tre in una. Tutto pronto. E per tempo. Saranno più di 350 i volontari di Gruppi e Associazioni del territorio impegnati sul percorso con compiti di segnalazione, sicurezza e soccorso eventuale. Come di “rifornimento” nei punti-ristoro. Numero in quota per difetto. Ci sono poi forze dell’ordine e addetti alla tutela sanitaria. Numeri necessari per la complessità della “macchina” organizzativa messa a punto dal Comitato formato da Trail Running Brescia, Gruppo “La Variante” di Gargnano e GS Montegargnano, con il suo “motore” Aurelio Forti. Come da tradizione, la formula è quella di “tre corse in una giornata”. A partire dalla BVG TRAIL (75 chilometri da Salò a Limone, D+4350m), per proseguire con la BVG MARATHON+ (50 km, Bogliaco-Limone, D+3450m) e chiudere con la BVG RUN(25 km, Salò-Bogliaco, D+ 950m). Gli oltre seicento iscritti si dividono salomonicamente in quote quasi uguali nelle tre prove. Presente alla “lunga” la vincitrice del 2018, Katia Fori (Team Columbia), con l’intento di una replica sul traguardo di Limone. Nella Marathon+ occhio al quotato Luca Carrara, 41enne bergamasco del Team Salomon. Alla Run tornano pure Emanuela Galvani (Atletica Gavardo 90) ed Elena Salvi (Polisportiva Villese), rispettivamente prima e terza sul podio nel 2018. In campo maschile presente Angelo Peoli (libero), secondo un anno fa.

Il grande giorno. Il programma prende il via venerdì 5 aprile, alle 17, nella piazzetta di Bogliaco, con la consegna dei pettorali. Sabato sarà giornata campale. Tutti pronti di prima mattina. A coordinare le operazioni il direttore di gara, Gianpaolo Guindani, con la vice, Federica Mini. Raduno allo stadio Turina, a Salò, ben prima delle 7. Che sarà poi l’ora della partenza per la BVG Trail davanti al Palazzo dei Provveditori, sede del Municipio. Alle 8, sempre a Salò, via alla BVG Run. Da Bogliaco, alle 12.30, partirà la BVG Marathon+. Lungo il percorso punti di passaggio, dove sarà possibile assistere alla fatica degli atleti, sono a San Michele di Gardone Riviera, alla Parrocchiale di Gaino (Toscolano Maderno), nella piazzetta del Porto Vecchio di Bogliaco, alla baita degli Alpini di Briano (Gargnano), a Muslone (Gargnano), a Prabione e Aer in quel di Tignale, a Pregasio e Ustecchio in territorio di Tremosine. Per gli arrivi, intorno alle 10 traguardo per i primi della Run in Piazzetta a Bogliaco. Per la BVG Trail ora prevista per il vincitore intorno alle 15, mentre gli atleti della Marathon+ sono attesi verso le 17.30. Punto d’arrivo comune: il Campo sportivo di Limone, via Frasse.

Territorio che vive. “L’evento – conclude Franco Ghitti -  è un mezzo importante per far conoscere il nostro territorio, per valorizzarlo, preservarlo e mantenerlo vivo. Un primo risultato lo abbiamo ottenuto. Il percorso della BVG è molto frequentato, così come vivono una seconda giovinezza molti altri sentieri dell’entroterra gardesano. I Comuni hanno recepito l’importanza del messaggio”. Dunque, mano alla cartellonistica da rifare e da gennaio 2020 potranno iniziare i lavori di manutenzione della Bassa Via del Garda. Ci sono 250mila euro stanziati dalla Comunità Montana dell’Alto Garda Bresciano su finanziamenti regionali. Questa è un’altra parte della storia.

Per i seicento e oltre ai nastri di partenza è da mettere in conto fatica. Senter del Luf,  Bocca Nevese, Bestone, Valle di San Giovanni sono solo alcuni dei punti strategici. Di tutto di più. “Se non hai mai visto il lago da qui, non hai mai visto il lago”, tutto un programma. Anche per un’escursione a più tappe. Parola di BVG. Provare per credere.


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