Domenica, 10 22nd

Last updateSab, 21 Ott 2017 5pm

Messico pericoloso, violentata nella sicura Milano

Visite: 32

Mentre ridicoli e pericolosi figuri si divertono a fare i buffoni, ballano, cantano, ridono, e soprattutto insultano, questa è una costante, anzi, prima ti meno, poi faccio fare una inutile carta chiamata "comunicato" per chiedere scusa, però non lo scrivo io perchè ho qualche difficoltà con la grammatica italiana e con la consecutio temporum, dunque, dicevo, mentre questi esperti di avanspettacolo (peraltro qualcuno lo ha sempre fatto anche di mestiere, ben retribuito, alla faccia del Poverello di Assisi) tengono la scena - o la sceneggiata? -  il nostro allungato stivale è squassato, da settimane, da una ininterrotta catena di violenze inaudite. Fratello riduce in pezzi la sorella e ne semina le membra in diversi cassonetti; due che dovrebbero difenderci dai malfattori (uno di 46 anni e uno di 32, vero? non ragazzini infoiati) abusano di due giovani studentesse americane (sì, ma 'ste sceme erano ubricache e ci sono state...); fidanzato uccide a pietrate la fidanzatina e le famiglie fanno uno stomachevole balletto mediatico; tu mi lasci? e allora io sparo in faccia a tua figlia di 15 anni e l'ammazzo; dottoressa del pronto soccorso violentata da un finto paziente, anche lei ci stava, era chiaro. E via salmodiando.

Oggi, domenica 24 settembre, i giornali e i siti degli stessi sono simili ai bollettini delle guerre più efferate, delle catastrofi naturali, delle barbare pulizie etniche. Leggo:

Milano - Turista violentata da finto autista a noleggio: è stata portata in periferia e stuprata. La turista è canadese, lo stupratore? Mah...Ironica la dichiarazione della donna che ai carabinieri avrebbe confidato: "Ero appena stata in Messico, mi avevano detto di fare molta attenzione lì. E invece tutto questo mi è successo da voi, in Italia". Promozione turistica, segnalare al competente Assessorato lombardo, ma non hanno piú quattrini, quelli che c'erano sono serviti (ultimo stanziamento 1,7 milioni) per la campagna referendaria pro Lombardia a Statuto speciale. Oltre agli 1,3 già spesi in precedenza. Se i conti sono giusti, farebbero 3 milioncini. Bruscolini per una missione così qualificante.

Licata, piacevole cittadina nell'Agrigentino - "Rischiati a toccare le nostre case e sei morta, ti sgozziamo viva, fai una sola cosa contro di noi e ti scanniamo. Ti seguiamo e ti controlliamo a vista". Minacciata la commissaria messa a capo dell'Amministrazione Comunale. La busta con il messaggio di intimidazione è stata recapitata due giorni fa al Comune, la lettera si chiude con la foto di una cassa da morto vuota.

Milano - Ucciso a coltellate da uno dei dei suoi coinquillini per l'affitto -  Un uomo, italiano, di 45 anni è stato ucciso a coltellate per l'affitto da uno dei suoi coinquilini che ha confessato il delitto. Soccorso dal 118 e portato in ospedale è morto a causa delle gravi ferite. E' successo a Milano, nella tarda serata di ieri, in uno stabile di via...

Taranto - Alcol e droga alla guida: arrestato per omicidio stradale, nell'incidente muore 24enne - Incidente mortale nel Tarantino. Una Renault Megane è uscita di strada provocando la morte di uno degli occupanti, Andrea Attanasio, 24 anni. Arrestato per omicidio stradale il conducente, un uomo di 39 anni rimasto ferito, risultato positivo ai test su assunzione di alcool e droga. Nazionalità dell'investitore? Mah...

Poi altre violenze, altri morti in incidenti dove aleggia puzzo di droga, un' altra violenza sessuale in Riviera, ma, non corriamo, ci ammoniscono, la polizia indaga in ogni direzione...forse anche la signorina aveva pruriti vaginali.

E allora? Allora voglio dire: come mai quando c'è qualche sospetto che violentatori o pirati della strada siano nordafricani, ghanesi, cittadini del Bangladesh, rifugiati dalla Siria o dell'Iraq, si indicano le loro provenienze senza indugio? Come mai quando atti criminali vengono attribuiti a queste persone immediatamente, con processo sommario, qualche duro e puro invoca castrazioni chimiche, e ogni sorta di pena? Per i figli della nostra "civiltà cristiana" invece la cautela è d'obbligo. Se i delinquenti sono italici, questo disturba il manovratore, è fuori dallo schema che vogliono imporci. Tempi cupi s'avanzano. Ma a noi checce frega? L'importante è disquisire sulla paternità del Tirami sù, oppure se il Leone di Venezia deve stare o no sulla bandiera della Regione Veneto.

Il servizio fotografico di Chantal a Castenedolo

Visite: 33

Vi propongo l'album completo delle foto scattate da Chantal Peiano Delpero al campo sportivo "Vittorio Colombo" di Castenedolo, venerdì 8 settembre, in occasione del "Memorial Adolfo Consolini", esibizione di lancio del disco. Questo l'indirizzo che dovete aprire per vedere il servizio fotografico https://photos.app.goo.gl/ozXv15tEikPQCLQO2.

Allegri italiani! Ci aspetta un grande futuro

Visite: 26

"Vi mangerei tutti solo per il gusto di vomitarvi". Questa mattina Beppe Grillo (il video è visibile su tutti i siti dei principali giornali) ai cronisti che lo aspettavano davanti all'Hotel Forum di Roma. Davvero di grande spessore politico e culturale, frase elegante, degna di...degna di che cosa? e di chi? Io una idea ce l'ho. Allegri italiani! Ci aspetta davvero un grande futuro politico con statisti di questa dimensione gastrointestinale, di questa educazione, di questo linguaggio forbito, tra uno che ha conati di vomito e gli altri che non sanno coniugare correttamente i verbi.

Porto di Bogliaco, sotto lo sguardo della Security

Visite: 35

Sicurezza. È il mantra dei giorni nostri. Ma io credo che lo è sempre stato, l'individuo non è mai stato completamente al sicuro o completamente in pericolo. E far attenzione può essere una buona regola sempre. Senza farsi prendere da paranoie, quelle che vorrebbero instillarci nell'animo e nella vita quotidiana i "venditori di paure", che su questo investono per sabotare la nostra vita e farsi i loro interessi. La paura è l'arma letale delle dittature, di qualsiasi colore. Leggere, o rileggere, "1984" di George Orwell.

Fare attenzione, dicevo. Ed è quello che ha fatto il Circolo Vela Gargnano in occasione della 67esima "Centomiglia", la più famosa regata velica in acque interne, quelle dei laghi, per essere chiari anche per chi non sa di sport velico. Il presidente Franco Capuccini e il pierre Sandro Pellegrini hanno contattato una nuova agenzia di sicurezza per garantire la tranquillità degli ospiti, dei partecipanti alla regata, dei giornalisti, dei fotografi, degli "atleti dello spritz" (che qui viene chiamato "pirlo", spumantino, Aperol o Campari, un bello spuzzo di self, e magari un cubetto di ghiaccio e una bella scorza di limone del Garda, una bontà locale) che affollano il bar. Agenzia di recente costituzione ma che offre le migliori garanzie.

Controllate perfino le cucine, le cantine, il self service, che hanno richiesto una particolare attenzione. Anche cibi e bevande sono stati sottoposti a rigorosi controlli e ripetuti - sorattutto per vini e liquori - assaggi. Gli addetti alla security si sono formati la loro cultura sui testi cinquecenteschi dei Borgia, che in tema di avvelenamenti hanno avuto, storicamente, pochi rivali. E prima di loro il più noto studioso fu Moshe ben Maimon, più noto nell'Europa medioevale col nome di Mosè Maimònide (in ebraico: משה בן מימוּן‎, Mōsheh ben Maymōn; in arabo: أبو عمران موسى بن ميمون بن عبيد الله القرطبي‎, Mūsā ibn Maymūn ibn ʿAbd Allāh al-Qurṭubī al-Isrāʾīlī; in greco antico: Μωησής ΜαϊμονίδηςMōēsēs Maimonidēs; Cordova, 30 marzo 1135 – Il Cairo, 12 dicembre 1204), che è stato un filosofo, rabbino, medico, talmudista, giurista spagnolo, una delle personalità di spicco dell'Andalusia sotto il dominio arabo, sicuramente notissimo per lo studio dei veleni. Scrisse Ha-Ma'amar ha-Nikbad o Ha-Ma'amar be-Teri'akh (Trattato sui Veleni e sui loro Antidoti), uno dei primi testi di tossicologia, tradotto da Moses ibn Tibbon e rimasto popolare per secoli. Un testo fondamentale per i corsi di preparazione dei componenti della Security S.A.

Tutto bene alla "Centomiglia", tanto che i massimi dirigenti del Circolo hanno deciso di ingaggiare la ditta Security S.A. anche per la "Childrenwindcup", due giornate con i bambini emopatici degli Spedali Civili di Brescia, con genitori, medici, ospiti. Tutto si è svolto nel massimo ordine, anche grazie alla presenza di carabinieri, polizia locale, fiamme gialle della Finanza, addetti al Servizio Civile Nazionale. Un grande esito, con piena soddisfazione dei dirigenti del Circolo.

Vedere l'album di foto a corredo di queste righe. Nella foto in alto, scattata da Encarnación Tamayo Nevado, un addetto controlla la partenza della regata dal pontile del porto di Bogliaco

a cura dell'Ufficio Promozione della Security S.A.

Childrenwindcup, la regata dei mille sorrisi

Visite: 120

GARGNANO - La Childrenwindcup ha voluto raccontare altre "Cento storie", quella della regata legata a doppio filo con la "Centomiglia" della scorsa settimana, l'equipaggio di "Aron-Confusione" primo sul traguardo con  Luca Stefanini, colui che era stato il tattico di Giulia Conti nella bellissima gara di sabato scorso, quando la 4 volte olimpica portò l'argentato "Clandesteam" primo tra i monoscafi, secondo assoluto, battuto solo nelle ultime 10 miglia, da un maxicatamarano.
Stefanini primo nel poco vento della Children, arie leggere, ma era la presenza dei piccoli dell'Ospedale dei Bambini di Brescia il motivo della festa, tra mille sorrisi, storie bellissime di guarigioni, forse miracoli, il dramma di qualche genitore che ha voluto, comunque, essere presente nel ricordo dei piccoli che non hanno vinto la battaglia, ma che per anni avevano partecipato a quella che possiamo definire la festa conclusiva della lunga estate del Garda, estate di sole, vacanze, qualche pioggia di troppo, soprattutto oltre 200 regate tra gare internazionali, nazionali, sociali e veleggiate senza presente di una classifica come avviene nella Children, come è avvenuto alla Cento People, la gara per i diportisti, che si è corsa lo stesso giorno della gara regina, il successo dell'imbarcazione del progetto Hyak, la velaterapia attuata con i reparti di Psichiatria della Asst del Garda di Desenzano e il Cps di Salò, inseguiti per tutta la gara dalla barca della polizia di Stato di Peschiera che aveva a bordo i ragazzi della comunità Exodus di Cavriana.
Al porticciolo di Bogliaco la festa della Children ha animato le due giornate del week end con stand, incontri, l'opportunità di ringraziare i tanti volontari dell'Abe di Brescia, l'associazione bambino emopatico, i giovani della scuola vela gargnanese che con gli Under 12 Andreoli e Scalmana hanno vinto il tricolore Rs Feva della loro categoria, i bellissimi regali ricevuti con le maglie della Juventus, del Campione del Mondo di ciclismo Peter Sagan, di una preziosa macchina per fare il gelato della Nemox di Brescia (grazie a Marina Guerra), che sarà collocata in reparto a Brescia.
Il Garda, la vela, lo sport, i diportisti hanno poi avuto l'occasione di ringraziare tutte le forze dell'ordine che lavorano sull'acqua, dalla Guardia Costiera alla Polizia, dai Carabinieri alla Guardia di finanza, al gruppo dei Volontari del Garda. E' stata la regata del sorriso, una festa per chi ama questo territorio, unico per chi vuol praticare gli sport della vela, del surf e del kite, tutte discipline che faranno parte del progetto interregionale "Green and Blue" attuato in quest'area da In-Lombardia e da Explora, in collaborazione con Garda Lombardia e il Circolo Vela Gargnano, con Abe, i grandi registi della Childrenwindcup con gli ideatori Mariateresa Isetti e Ferdinando Possi. La Childrewindcup è un Evento del circuito multisport gardesano "Sognando Olympia".
 
Ufficio Pr & Security
CV GARGNANO 2017
Sei qui: Home