Venerdì, 12 14th

Last updateMer, 12 Dic 2018 4pm

A Bogliaco dopo gli UFO sbarcano i bambini

Visite: 85


GARGNANO – A vela con il cuore (#avelaconilcuore). La 12esima edizione della «Childrenwindcup» è stata presentata nelle sale dell'Ospedale Civile di Brescia. Ad illustrare le due giornate di festa in programma domani e domenica al porto di Bogliaco, sono stati Maria Teresa Isetti e Ferdinando Possi, la dottoressa Notarangelo, dei Reparti di Oncoematologia pediatrica, il presidente del CV Gargnano Lorenzo Tonini.
Ospiti prioritari e coccolati della sfida velica saranno 150 ragazzi, con i loro amici e i genitori che fanno parte dell’ABE (Associazione Bambino Emopatico), accompagnati da volontari, infermieri, medici. Attrazioni con le maglie di CR 7 autografate e offerte dalla Juventus che proporrà i suoi gadget, le maglie di tutta la squadra, biglietti per le partite, altro ancora; il ricavato andrà a finanziare l'attività dell'ABE. Gli altri spazi sulla bomboniera del porticciolo saranno per i mezzi di Polizia, Aeronautica Militare, Guardia Costiera, Guardia di Finanza, Polizia locale di Brescia e Gargnano.
Tra gli ospiti sono attesi Capitan Ventosa e l'imitatore Claudio Lauretta. L’ospitalità ai partecipanti sarà offerta dal consorzio degli operatori di Garda Lombardia e dal Gruppo Alberghiero Hortsmann. In piazzetta funzioneranno anche stand gastronomici. Saranno presenti la Fondazione Terzo Pilastro - Internazionale – partner dell’iniziativa, ente non profit (presieduto dal prof. avv. Emmanuele F. M. Emanuele) che opera nei campi sanitario, della ricerca scientifica, sociale e del welfare, educativo e formativo, culturale ed artistico – nonché i velisti dello Yacht Club di Cortina, i giovanissimi campioni italiani delle squadre veliche di Gargnano, Salò e Fraglia Desenzano, i progetti di vela-terapia di  Hyak Onlus e del Circolo Nautico di Portese, “Eos la vela per tutti-Michele Dusi" di Verona, le classi veliche Dolphin e Protagonist 7.5, il circuito multisport “Sognando Olympia”.
L’evento sarà in diretta televisiva su Teletutto e nel web attraverso il sito dell’emittente, al link “LIVE” (dalle ore 11 di domenica mattina). La regata con 80 barche al via salperà alle ore 13 con i giovani velisti di Gargnano, Desenzano e Salò. Nel pomeriggio di domenica chiusura con lo spettacolo dei comici, band musicali e dj.

Il lancio del giavellotto stile Parry O' Brien

Visite: 85

   

Considerata la schizofrenia dell'atletica nella spasmodica ricerca di novità nei regolamenti (vedere le ultime regole di una manifestazione fatta a Ostrava, roba da manicomio), dove l'unico intento che traspare chiaro è quello di distruggere tutto quello fatto prima, ho trovato una nuova disciplina da proporre. Basta con il solito lancio del giavellotto, ci vuole qualcosa di nuovo fra un fuocherello d'artifico e l'altro...

Ho trovato questo video (scendere un po' con il mouse, la pubblicazione è stata fatta qualche giorno fa)  sul sito del mio amico Dan Mecca (mi ha sempre detto: il mio vero nome è italiano, Dante). Chi è Dan Mecca? Così lo presenta, spero sia aggiornato, il sito del Manhattan College:"Now in his 24th season as head coach of the track & field program (and 31st season overall) at Manhattan College, Dan Mecca is the longest tenured head coach at Manhattan". Dunque uno che un po' di atletica l'ha masticata, che dite? Dan è un uomo pacato, educato, appassionato del suo lavoro, grande tecnico di lancio del martello, ha allenato, consigliato, preparato programmi per decine, direi centinaia, di lanciatori di martello. Ho pranzato insieme a lui a Eugene, nel 2014, Campionati mondiali juniores: al tavolo sono venuti a salutarlo almeno una ventina di atleti, giovani, meno giovani, oggi allenatori nei Colleges. È pure una persona arguta e curiosa, e sul sito ci sono sempre un sacco di informazioni e curiosità. Dove ho trovato appunto quella che propongo per l'inserimento nelle prossime discipline riconosciute. Ma vi dirò di più: proporrò ai miei amici dell'Atletica Virtus Castenedolo di inserire questa bizzarria, come test, al prossimo Virtus Lancio Story, edizione numero 36, in programma sabato 27 ottobre. Si tratta di questo: lanciare il giavellotto come se fosse il lancio del peso con lo stile chiamato «dorsale», quello inventato nei primi anni '50 dal californiano Parry O'Brien, lungamente primatista del mondo, campione olimpico nel '52 e nel '56, argento ancora a Roma '60 e infine quarto a Tokyo '64, dove fu scelto come portabandiera della sfilata della squadra USA.

Dimenticavo, ho una proposta anche per la Federazione italiana, che mi pare di aver udito che è alla ricerca di un cittì o simil cadrega, oggi l'importante non è la sostanza ma cambiare i nomi. Allora, a fine anno, Dan Mecca si ritira dal suo posto di Head Coach al Manhattan College, la F.I.D.A.L. potrebbe fargli una proposta. In fondo, come età, è ancora un giovanotto. Ma pare che ci sia concorrenza, molti fanno ressa alla porta, anche stranieri...

Nella foto, scattata a Tampere, in occasione dei Campionati del mondo juniores, sorry U20, Dan Mecca (a sinistra) con il tecnico piacentino Ennio Buttò. Dan era nello staff della squadra statunitense: un ritorno, era già stato capo allenatore nel 1990 ai World Junior Championships in Plovdiv, Bulgaria. L'altra immagine riproduce la copertina del book 1995 del Manhattan College: Dan è al centro contornato da quattro dei suoi predecessori, vere e proprie leggende (la parola va di moda...) fra gli allenatori statunitensi.

Gli Ufetti sono sbarcati, ossia sono scesi di barca

Visite: 72
 

Testo ricevuto da Garda Grandi Eventi per CV Gargnano 2018, foto di Renzo Domini (CVG)
 
GARGNANO – Il Campionato italiano «Ufetto 22» è stato vinto da «Gmt-Econova» di Giorgio Zorzi, del Club Diavoli Rossi Desenzano. A bordo con lui c'erano Alessandra Gaoso e Mara Trimelloni. Zorzi si è imposto grazie ai migliori piazzamenti sul secondo, il team sebino di «Mojito» con Accattino-Passeri-Foresti (CV Sarnico), finito a pari punti (16). Terzo è il vincitore della Euro Cup 218 di questa classe (disputata in Germania), il toscolanese Davide Bianchini, portacolori della Canottieri Garda, con «Frisbee» (CV Torbole). Quarto è Checco Barbi di «Turboden» (Canottieri Garda), quinti i primi junior con i "gemelli" Fabio e Diego Larcher (Canottieri Garda), con la pluricampionessa mondiale ed europea (quest'anno con il Waspz) Margherita Porro e Fabrizio Albini (CV Gargnano). In classifica trovano poi posto Roberto Rossi (ANS Sulzano), Giacomo "Rodolfo" Giambarda (CV Gargnano), altro junior, con i salodiani Simone Dondelli e il campione italiano 29 Er  Nicola Torchio, seguiti  dagli altri ragazzi della Canottieri Garda, Cestari-Carbonelli con l'altro tricolore 29Er Giovanni Boletti. Poi c'è  il francese Yann Masse (primo degli stranieri), Remo Capitanio, altro sebino di Sarnico, Andrea Scarpa (Chioggia). In  13esima posizione la medaglia d'argento europea del 29Er, Michelle Waink (CV Gargnano) con Gambarin, Gadotti e l'amatrice Hofer, primo equipaggio tutto al femminile. 
Il campionato si è sviluppato su  sei prove, tre nell’ ultima giornata, queste caratterizzate sempre un bel Pèler da nord. Alla fine hanno vinto i "vecchi",  ma i giovani con una sola giornata di test su questo monotipo, si sono difesi benissimo.
Il settembre del Circolo Vela Gargnano continua ora il prossimo week end con la 13esima «Childrenwindcup», non solo regata anche grande festa, ospiti i piccoli (con familiari, volontari dell'ABE, medici e infermieri) dei reparti di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale dei Bambini del Civile di Brescia.

Si scrive «After», ma si legge «Forever»

Visite: 66

Graditissima visita qualche giorno fa nel mio eremo (mica tanto, in fondo) di Navazzo. Di ritorno da una delle numerose inutili manifestazioni di atletica, utili solo a far spendere soldi spesso pubblici - ma non fa eccezione nessuno sport - in Repubblica Ceca, hanno fatto tappa sulle pendici del Montegargnano, dopo dodici ore di navigazione furgonata, due amabilissime persone come Simone Pallisco (a sinistra nella foto) e Nello Del Gatto (a destra). Quando tiravo la pagnotta alla Federazione mondiale di atletica, diciannove annetti non qualche settimana, ho diviso con loro sia momenti di lavoro, parziale il mio, sia belle serate chiacchierine. Simone e Nello sono parte, a diverso titolo, della ditta romana «After», leggo dal suo sito "America's Cup, Admiral's Cup, World Championship in Athletics, Ski World Championship, are only a few of the events that took «After» in the 5 continents". Ed è davvero solo un piccolo scampolo della attività che spazia da grande eventi politi mondiali  a grandi manifestazioni sportive, leggo ancora " the Consiglio Europeo, the NATO Summit, the G7 and G8, the World Summit FAO 96, the NATO- Russia meeting 2002, and among sport events Italia 90, Tokio 91, Cuba 92, Morioka 93, Goteborg 95, Burkina Faso 98, Santiago 2000, Edmonton 2001, Kingston 2002, Paris 2003, Helsinki 2005, Osaka 2007, Berlin 2009, Daegu 2011, Moscow 2013, Beijing 2015, Portland 2016. AFTER provided the Accreditation System for all the European Council meetings held in Brussels from 2003 to 2010. AFTER has been the official provider of the Registration and Accreditation System and Service for EXPO Milano 2015"

Non mi hanno pagato per fare loro pubblicità, non ne hanno bisogno, ma ho ricopiato qualche English trailer giusto per far capire che ho...amici importanti. Lasciamo perdere: amici senza aggettivazioni, come Simone e Nello, ma anche come Andrea Filacchioni (l'equivalente buono di Vito Corleone, in ditta) e Claudio Filipponi, un romano de core. Simone, elegante, riflessivo, educatissimo, sempre nell'albergo otto stars dei VIP, pochissimo vip, io l'ho sempre tradotto very incredible pezzenti, pronti a dire comiche bugie pur di sgranfignare una borsetta in più all'accredito. Poveri accattoni, e povero Simone che ascoltava e rispondeva in corretto e pacato English. Suplizio di Tantalo.

Se Nello fosse vissuto nel Medioevo quando nelle guerre guerreggiate si usavano le testuggini, lui sarebbe stato usato come ariete per sfondare le pareti o i portoni dei castelli da espugnare. Napoletano di Torre del Greco, talmente pirotecnico da far apparire un cerino una eruzione del Vesuvio (Dio ne scampi Napoli e i suoi abitanti), mi fa venire in mente il brigadiere Caputo (Enzo Cannavale) nella pellicola «Piedone l'Africano» con il quale condivide una fede incrollabile nel Napoli, quello pedatorio. La signora Marianna, dirigente del ministero degli Affari Esteri, lo porta a spasso di ambasciata in consolato in giro per il mondo. Quanto a girovago, tranquillli, ci mette abbondantemente del suo. Encarnita e io non abbiamo mai dimenticato le due belle giornate spese a Shanghai con loro e l'aiuto che ci hanno fornito per un bellissimo tour in Cina.

Il tempo di cambiare la camicia e poi a cena a Gargnano. La mattina dopo, prima di puntare il muso del furgone su Roma, hanno trovato il tempo (lungo) di visitare la mia collezione-biblioteca-museo. Non vi dico la gioia, mia. Mi hanno anche lasciato un paio di bottiglie di vino moravo, una bianca e una rossa. La sera, a cena, ho «battezzato» quella bianca, alla loro e alla mia salute, ripetuti brindisi, «salud, dinero y tiempo para gastarlo». Fra le nebbioline del bianchino moravo mi è venuto da pensare a quanto è bella l'amicizia. E in un lampo di fantasia creativa ho coniato il «Si scrive After ma si legge Forever». Pura poesia. Hasta la amistad siempre.

La «Centomiglia» interpretata da Chantal

Visite: 78

 

Hanno creato una cosca fotografica familiare: Marco e Chantal, Peiano all'anagrafe, sono fratelli, Pietro, di cognome Delpero, è il marito di Chantal, ergo - lo direbbe con assoluta sicurezza anche Jacques II de Chabannes de La Palice, spesso scritto Lapalisse, Marco e Pietro sono cognati. In aggiunta ai vincoli familiari, hanno un altro legame coinvolgente: la fotografia. Non sono il loro sponsor, ma fatemi dire: non sono davvero niente male. Avete buttato una occhiata alle foto di Marco e Pietro scattate alla «Centomiglia» di sabato scorso? Oggi tocca alla signora Chantal, ultima non per scelta del redattore pizzocoliano ma per la tempistica della autrice che ha selezionato con più calma i suoi scatti. Eccoli in questo terzo album. Un ringraziamento a loro per arricchire questo arruffato sito e, ancora una volta, al Circolo Vela Gargnano per averli messi in condizione di affinare la loro sensibilità fotovelica.

Sei qui: Home