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A Univela-Campione progetti, barche e regate

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Week-end importante per il centro velico (e non solo) Univela-Campione, adagiato sulla riva lombarda del Garda. Domenica mattina breve conferenza stampa di presentazione per inaugurare i Master della Andrew Simpson Foundation, progetto britannico, dedicato alla medaglia d'oro dei Giochi Olimpici Pechino 2008 (classe Star, in barca con Iain Percy), scomparso in mare a San Francisco, durante un test con i grandi catamarani volanti della Coppa America nel 2013. Univela diventerà l'hub europeo del progetto inglese.
Nell'occasione lo skipper statunitense Harry Melges ha presentato  la nuova flotta dei "Melges 14", un singolo molto interessante per le giovani leve. Harry Melges III è figlio del leggendario Harry "Buddy" Melges, il campione che può vantare l'oro olimpico nella Classe Soling (Monaco 1972, era in barca con William Bentsen e William Allen), due titoli mondiali in due classi olimpiche (Star e Soling), e, a completare una terna unica, la Coppa America, vinta nel 1992 con "America³" (leggasi America Cubed) contro "Il Moro di Venezia" (dell'industriale Raul Gardini, skipper Paul Cayard), sul mare di fronte a San Diego, in California. Melges III, anche lui campione del mondo di vela, è ora l'animatore delle flotte dei vari "Melges", quasi tutte firmate dallo studio Reichel & Pug, altri grandi protagonisti delle regate di Coppa America e dell'Offshore marino, una serie di barche costruite da vari cantieri in tutto il mondo. 
Gli ospiti presenti alla base di Campione hanno anche potuto ammirare due catamarani volanti della classe Flying Phantom del consorzio svedese "Artemis". Saranno utilizzati per una serie di corsi per la navigazione con i Foil (le alette tipo aliscafo). 
Dopo questo week-end di presentazioni e brindisi, Univela-Campione si appresta ad organizzare, dal 5 all' 8 maggio, il Campionato d'Europa del trimarano Weta, barca adatta anche ai velisti con disabilità in ambito motorio. Si concretizzeranno poi altri eventi, come sempre co-promossi, in collaborazione con il Circolo Vela Gargnano e con il patrocinio di Regione Lombardia. Tra questi c'è la quarta "Nations Cup" per i team del doppio 420 (18-21 maggio), il trofeo "Alpe del Garda" con i 49ER, Fx e 29Er (12-14 luglio) e il Mondiale ed Europeo del singolo "Splash" (20-28 luglio).
Nelle due foto: a sinistra un piccolo "Melges 14" e a destra un catamarano "Artemis Flying Phantom".
 
 
 

Andrew Simpson Foundation, "master" per velisti

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CAMPIONE DEL GARDA – Il Benaco si arricchisce di una nuova prestigiosa scuola di vela internazionale. L’iniziativa parte dalla inglese Fondazione Andrew Simpson, dedicata al campione olimpico oro a Pechino 2008 scomparso in mare durante un test in occasione della Coppa America di San Francisco, nel maggio 2013. Sulla piccola penisola lungo la riva lombarda del Garda domenica sarà inaugurato ad Univela-Campione la “Andrew Simpson Watersports Centre Lake Garda”, appendice in Europa della Fondazione intitolata al velista inglese. Si tratta di un autentico “Master” (ma anche per famiglie, giovanissimi, atleti con disabilità) degli sport velici, curato dai grandi campioni olimpici, come l’oro dei Giochi Olimpici Rio 2016, Paul Goodison. 

Nel corso della giornata di inaugurazione (con inizio alle ore 10) verranno offerti dei corsi di prova per tutte le attività accompagnati da coach brevettati Royal Yachting Association. A seguire si terrà un Pizza Party per rilassarsi e usufruire della struttura che offre camp da 5 giorni per tutti i livelli di velista o windsurfer dal principiante al foil, oltre che settimane multi-attività rivolte a bambini sopra gli 8 anni e che non hanno ancora deciso quale sport praticare e che vogliono provare vela, windsurf, kayak e Sup.

Barcellona attraverso i rami di un melocotonero

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Melocotonero (spagnolo) uguale pianta di pesche (italiano). In questo caso, pianta coltivata su una terrazza all'undicesimo piano di un edificio nel Nou Barris, vasto quartiere a nordovest della città. Il potpourri di foto ci è stato inviato dalla signora Encarnación, che segue questo sito. Complimenti alla signora per le foto e la...coltivazione: ha fatto sapere che la rigogliosa pianta tiene dodici frutti, melocotones, lo diciamo per coloro che andando in Spagna volessero comperare delle pesche. In basso il parco proprio in fronte della casa del melocotonero, animatissimo in questa occasione per el mercadillo medieval, che ha avuto un enorme successo.

Terzo Pilastro, fondato sull'acqua ma solido

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Ricevo dall' Ufficio PR 2018 Circolo Vela GARGNANO & Yacth Club CORTINA:

La Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale affiancherà Yacth Club Cortina e Circolo Vela Gargnano nelle attività sportivo-sociali lungo le rive del Garda. I due momenti clou saranno la "Cento People", la regata che si corre in contemporanea al giro del lago della "Centomiglia", e riservata ai progetti nell’ambito culturale, sociale, della scuola, della vela terapia, la 11esima "Childrewindcup", l’evento che il Circolo Vela Gargnano propone con ABE (Associazione Bambino Emopatico) e che vede protagonisti della festa sul lago i piccoli dell’Ospedale dei Bambini del Civile di Brescia, in particolare pazienti ed ex pazienti del reparti di Onco-Ematologia Pediatrica. 

La Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, presieduta dal Professor Emmanuele F. M. Emanuele, è la naturale evoluzione della Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, in quanto si fa portatrice e sintesi, su più ampia scala e senza alcun vincolo territoriale, delle due strategiche direzioni di intervento originarie: il Terzo Settore (o Terzo Pilastro, il non profit) e le tematiche urgenti ispirate dall’ osservazione di ciò che accade al di fuori del mondo Occidentale, con uno sguardo che va oltre l’area mediterranea per approdare nei Paesi emergenti in Medio ed Estremo Oriente, futuri protagonisti della nostra Storia. Opera nei campi sanitario, della ricerca scientifica, sociale e del welfare, educativo e formativo, culturale ed artistico, e in tale direzione non ha mai fatto mancare il proprio sostegno ad iniziative sportive pregevoli che abbiano uno spiccato valore sociale. Per la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale questa, infatti, non è certo la prima alleanza stretta con il mondo dello sport. Solo per citarne una, è da ricordare oltre i confini nazionali – in aggiunta all’ importante sodalizio ormai strutturato con il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e con varie Federazioni ed Accademie sportive italiane – la bellissima iniziativa finalizzata all’integrazione che ha condotto alla creazione di un campo di calcio in Siria, a Jaramana, per la comunità locale e per i profughi iracheni ospitati nella stessa località. 

In ambito sportivo le sfide agonistiche che Yactht Club Cortina e Circolo Vela Gargnano andranno ad organizzare saranno la prossima "Gentelemen's Cup", il campionato lacustre dei timonieri-armatori, in programma il 19-20 maggio prossimi a Bogliaco di Gargnano; gli eventi del mese di settembre con la 68esima "Centomiglia" e la "Cento People" in programma l'8-9 settembre, il Campionato italiano del monotipo Ufo 22 (14-16 settembre), l'11esima "Childrewindcup" che chiuderà la grande estate velica del Garda di Lombardia il 22-23 settembre. In ambito universitario e scolastico il Lab CVG (Le idee portate dal vento) in questo 2018 continuerà la collaborazione con l'Università di Brescia (Dip. Ing. Meccanica) per la barca ecocompatibile, Garda Uno Lab per l'alternanza scuola - lavoro con l'Istituto Scolastico Bazoli-Polo di Desenzano, con il progetto Vela Scuola di Federazione Italiana Vela. 

 

Quando il Ticino "sfociò" nel lago di Garda

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Ormai è scontro aperto. Eredi del Gonfaloniere di Giustizia, il fiorentino Pier Capponi, osiamo scimmiottare: "noi suoniamo i nostri Ossi di Seppia, voi risponderete con le vostre Odi Barbare". Duello in punta di Premi Nobel italici per la letteratura: il primo, Giosuè Carducci (1906), il quinto Eugenio Montale (1975), lui citato per questione di limoni gardesani, adesso il focoso repubblicano rievocato per la bella Sirmione e il "mio" Pizzocolo. Oggi è festa nella redazione dell'Eco del Pizzocolo per la assunzione di un nuovo colto redattore che arricchirà i nostri spazi, dopo aver onorato, per anni, prima quelli del quotidiano "BresciaOggi" e poi quelli del "Giornale di Brescia". Benvenuto dunque a Enzo Gallotta, che, lasciata, momentaneamente, la veste di solerte promotore comunicativo per conto terzi, veste i panni dello scrittore in prima persona. Di seguito il suo primo elzeviro, e molti altri seguiranno.

Al Ticino Liquori Vini”. La tenda che occhieggia sotto la pubblicità nostrana d’altri tempi è “consigli per gli acquisti” al viandante messa in opera dal proprietario dell’osteria posta anticamente all’imbocco della Valle delle Cartiere, a Toscolano. Omaggio, la réclame, al corso d’acqua che solca il territorio tra Piemonte e Lombardia. Forse in omaggio alla prossimità del luogo natale dell’oste. Non certo al fiume che corre a quattro passi, il cui corso è ora impoverito dallo sbarramento della diga posto a monte, in Valvestino.

Terra di lavoro, la Valle. Nell’immagine, che si trova in un libretto scritto nel 2006 da Andrea De Rossi, storico della nostra piccola patria a titolo pieno e per merito acquisito sul campo, si ritrova uno scorcio che non esiste più. C’è lo stabile che ospitò l’osteria, ora messo in vendita, proprio a fianco del lato nord di Palazzo Zuanelli, a due passi dall’inizio di via Trento, la strada principale del paese. Hanno invece pagato pedaggio al progresso il muro a fianco della stradina e la struttura sullo sfondo, probabilmente una limonaia. Almeno questo lasciano supporre pilastri e pali. Sparita la fontanella, così qual era. La coppia che sta attraversando la strada ricompone un quadretto di vita quotidiana. L’uomo con il secchio e la moglie a fianco, in un giorno d’estate, si avviano alla pubblica fonte. Ci sarà tempo per una sosta “Al Ticino”? Chissà.

Immutabile, sul fondo della scena, il profilo aguzzo del nostro Pizzocolo. Che Giosuè Carducci cita nel primo libro delle Terze Odi Barbare, edite nel 1889, in righe dedicate a Sirmione. Così il poeta descrive le montagne del Garda: … Baldo, paterno monte, protegge la bella da l’alto co ‘l sopracciglio torbido: il Gu (il Pizzocolo, ndr) sembra un titano per lei caduto in battaglia, supino e minaccevole.

Non altrettanto è oggi per i due fronti della collina spaccata dall’imboccatura della Valle. Vi hanno fatto comparsa abitazioni e sagome di scarni tralicci.

Queste righe possono essere utili ai molti che di questi tempi, complice il tamtam mediatico e la fugace apparizione del famoso rocker, percorrono la Valle delle Cartiere per raggiungere la passerella di Covoli, cedevole nel legno antico quanto salda dopo l’avvento del cemento e i recenti interventi di ripristino. Un tempo fu terra di lavoro e fatica. Prima della realizzazione della strada, percorribile solo avventurandosi sul Sentiero delle Assi. Cammino testimone dell’arte antica del fare la carta, a mano. Destinata alle mani di sapienti stampatori giunti da Treviso e dalla Bassa e agli archivi della Serenissima. Luoghi del cuore, pagine della nostra piccola grande storia. Da conoscere e raccontare. Per non scordare chi siamo, da dove veniamo. Il resto “lo scopriremo solo vivendo”. Come scrisse l’altro poeta, sodale di Lucio Battisti. Che ha messo su scuola, guarda caso, a Toscolano. Ma in Umbria.

Le fotografie sono tratte da “Toscolano Maderno – Visita alla Valle delle Cartiere” di Andrea De Rossi, finito di stampare dalla Tipografia Giovanelli di Toscolano (coordinamento e progetto grafico di Antonio Fontana), nel luglio 2006, edito dal Comune di Toscolano Maderno.

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