Martedì, 08 14th

Last updateLun, 13 Ago 2018 5pm

Ascoltate, e provate ad usare il cervello

Visite: 26

https://video.repubblica.it/cronaca/appello-saviano-virzi-idiozia-sopravvalutata-anche-i-buonisti-nel-loro-piccolo-si-incazzano/311265/311905?ref=tbl

Intanto siamo arrivati al primo morto ammazzato, ai sette episodi di gente sparata in 45 giorni (ma volevano sparare ai passeri...), all'autista di un bus pubblico che chiude le porte in faccia a persone straniere che devono usufruire del trasporto...avanti con l'odio.

Da Martino a Roberto, nel segno dell'eleganza

Visite: 218

Sara, la signorinetta Sara, fisichino alto, slanciato, bella fluente chioma scura, un sorriso incantatore, accompagnato da una gentilezza spontanea, appena appena vivace ma sempre composta, un po' intimidita ma per nulla impacciata, ha presentato (nella foto scattata da ETN) la maglietta con il nuovo segno grafico che identificherà la 45esima edizione della «Diecimiglia del Garda», una competizione pedestre che può raccontare una lunga, nobile storia. Ma non su questo voglio intrattenere qualche eventuale e improbabile lettore. Se pelandronaggine (sono o non sono pensionato?) permetterà, forse nei prossimi giorni racconterò per i soliti due o tre qualche aneddoto di questa sfida temeraria. Addirittura temeraria? Veramente molto di più. Basti solo un dato, preso dal recentissimo documento elaborato dal responsabile dei Servizi Demografici del Comune di Gargnano, dott. Paolo Zerneri, ce ne fossero tanti di funzionari comunali così! Il dato: Navazzo ha attualmente - meglio, all'inizio dell'anno aveva - 208 abitanti, io dall'anno scorso onorato di essere fra questi. Trovatemelo voi un italico borgo con due centurie di abitanti che da 45 anni organizza una corsa adesso nazionale ma per anni internazionale, internazionale per davvero non per finta.

Vabbuò, quando parlo (troppo, ma faccio poco) di «Diecimiglia» mi entusiasmo. Sara, la maglietta e la nuova immagine, oggi s'usa dire così. Consigli utili per l'itinerante. Sara, di cognome Eggiolini, è figliola di un signore che sull'altopiano di Denai, sopra Magasa, siamo in Valvestino, lo dico per i foresti, produce uno dei formaggi più rari del nostro vastissimo panorama lattiero - caseario, capito Napomacron? Non avete tantissimo da insegnarci Oltralpe in materia. Il nome del formaggio? Tombea, dal nome del monte che si erge (1950 metri) lì accanto. Quantità limitate, quelle vere. Panorami e sapori, per il colto e l'inclita, si declina anche saperi, gastronomia è cultura, che vale la pena indagare da vicino. Se vi stimola l'idea, ditemelo, vi metto nelle mani del mio amico Giovanni che quelle zolle e quelle pietre conosce come un filatelico conosce la sua collezione di francobolli.

Il nuovo volto. Insieme al bel musino di Sara, ecco spuntare la maglietta. È stato scomodato perfino «Ritorno al futuro», pellicola degli anni '80, quello, vi ricordate?, in cui le scarpe Nike si allacciavano da sole? Proprio negli anni '80, un grande grafico e artista bresciano realizzò un' opera ispirata ai colori del lago di Garda e del Montegargnano. Martino Gerevini è stato grande anche perchè ha trasmesso il suo gusto, la sua eleganza, la sua varietà di tecniche e di materiali, agli altri. Uno in particolare, che possiamo considerare suo allievo, Roberto Scolari, cui dobbiamo questo nuovo segno. Attraverso un messaggio artistico che viene da un passato che sembra già remoto, Roberto ci trasporta in un oggi che sembra già domani. Questo è quello che hanno nel cuore gli uomini del GS Montegargnano.

Un piccolo consesso di amici in un ambiente amico. Boutique Hotel Villa Sostaga, date retta: se avete una nuova fidanzata da impressionare, portatela qui. Correte un rischio: che non vi molli più. E della «Diecimiglia»? Ci sono altre minuscole novità, che gli amici filtreranno attraverso la sapiente regia del loro altoparlantiere (oggi direbbero:portavoce, ma mi piace meno), Enzo Gallotta. Io qui non faccio cronaca nè tanpoco mi occupo di orari, regolamenti, percorsi, e via enumerando. Per questo c'è un bell'indirizzo (qui) dove trovate tutto: foto, classifiche del passato, informazioni del presente. Visto che la RAI non lo usa più ci approppriamo noi dello slogan: di tutto, di più.

Parliamo di Centomiglia, tra un chiaretto e l'altro

Visite: 34

 

GARDONE RIVIERA - Gli argonauti della notte fanno l’inchino alla nuova «Centomiglia» del lago di Garda. La presentazione della 68esima edizione della regata più longeva d’Italia, e la più affascinante tra quelle che si corrono in acque non marine, è così diventato evento mondano e sportivo. Una veleggiata di fronte al Grand Hotel di Gardone Riviera nel ricordo della «Genova», il bragozzo che vinse la prima regata della storia gardesana, il 15 agosto del 1929. La stessa carena che nel 1951 fu la barca assistenza della prima «Centomiglia». Il tutto nel nome di Gabriele D’Annunzio che premiò la «Genova» per le sue mitiche affermazioni e che nel Grand Hotel ha una suite a suo nome (si sa mai, qualcuno volesse prenotarla...). 

Dopo la presentazione delle tante novità delle regine delle regate «Gorla», «Centomiglia» e della tappa del Circuito europeo dei maxicat M 32, nelle date tra il 29 agosto e l’8-9 settembre, in acqua si sono dati battaglia i tre monopiti lacustri per eccellenza: Dophin, Protagonist e Ufetti 22. Insolita onda, quasi marina, vento discreto, gennaker e spinnaker gonfi, equipaggi impegnatissimi. Di fatto erano dei match race. In assoluto e tra i Dolphin si impone «Twister-Sterilgarda» della famiglia Bocchio con alla barra Carlo Fracassoli, il due volte mondiale con i Melges 24. A completare il team c’erano Alessandro Bocchio, Andrea Mogno, Mattia Polettini, Enrico Carrè. Sull’altro scafo di «Insolente» c'erano il timoniere Giovanni Pizzatti, in equipaggio Anna Poli, Giovanni Perani, Nicola e Michele Paroni.

Tra i Protagonist ha vinto «Geronimo», la barca della Canottieri Garda con i suoi ragazzi capitanati da Filippo Amonti ed a bordo la campionessa di canottaggio Priscilla Olivetti. Su «Ombra del Vento» Luciano Andreoli e quelli del Circolo Vela Gargnano; negli Ufetti è primo «Turboden» di uno scatenato Giorgio Zorzi davanti alla famiglia Carbonelli. A onorare gli argonauti della notte, c’erano nomi famosi della vela giovanile e lacustre a cominciare dalla due volte campionessa mondiale 29Er e Feva e fresca campionessa italiana dello «Waszp» volante, il campione d’Europa «Laser Radial» Guido Gallinaro, più le vecchie glorie Luca Valerio, Oscar Tonoli, Gigi Nobili, Francesco Tirelli, l’olimpico Dede De Luca, i dirigenti della Federazione italiana Vela Domenico Foschini, Pietro Sanna, Rodolfo Bergamaschi, i rappresentanti di Garda Lombardia, quelli di Sognando Olimpia con i giornalisti Ottavio Castellini ed Enzo Gallotta, la padrona di casa Orietta Papini Mizzaro del Grand Hotel di Gardone Riviera. Nel frattempo al largo di Bogliaco continuano i test delle 3 barche del progetto Mètis dell’Università di Padova.

Con Circolo Vela Gargnano & Centomiglia collaborano: Lonato 2018 World Shooting Parasport Championship, Funivia di Malcesine-Monte Baldo, Terme di Sirmione, Golf  Bogliaco, Kwindoo, OneSails, Alpe del Garda, Ori Martin, Aron, Centrale del latte di Brescia, Tecnowear Abbigliamento, La Perla del Garda, Terre del Garda, Univela Sailing Campione, Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, Fondazione Asm, Grand Hotel Gardone Riviera, Dap Brescia, Garda Uno Lab, Cantiere Feltrinelli Frauscher. Patrocinio: Sailing World, Federazione Italiana Vela, Regione Lombardia, Comune di Gargnano, Garda Lombardia, Brescia Tourism.

Nelle foto, a sinistra Filippo Cantoni, del Progetto «Toscolano 1381», collegato con il bellissimo Museo della carta di Toscolano Maderno (per saperne di più http://www.valledellecartiere.it/), presenta una storica riproduzione del bragozzo «Genova»  su carta antica; a destra le barche davanti alla splendida terrazza del Grand Hotel di Gardone.

Si scrive Garda, ma si legge vela olimpica

Visite: 32
GENOVA - La Federazione Italiana Vela ha disegnato il calendario per il 2019 e il 2020: il prossimo anno il Campionato nazionale Classi Olimpiche è stato assegnato al Circolo Vela Gargnano, alla Società Canottieri Garda Salò, a Univela Sailing e al Circolo Velico Toscolano Maderno. La base principale sarà Univela Sailing a Campione. Le regate anticiperanno di un anno i Giochi Olimpici Tokio 2020. In acqua scenderà anche il Kite Surf. Si correrà,quasi certamente, nella seconda metà del mese di marzo. Grande entusiasmo è stato espresso dai responsabili di Federvela dell'area del Garda a cominciare dal Consigliere nazionale Domenico Foschini, al presidente di Zona Rodolfo Bergamaschi. ai singoli presidenti di Club con Lorenzo Tonini (Gargnano), Marco Maroni (Canottieri Garda), Arianna Mazzon (Univela), Alcide Morani (Cv Toscolano-Maderno). Da tempo un comitato è già al lavoro per studiare e risolvere tutte le varie problematiche che una manifestazione del genere comporta. Dal punto di vista agonistico molti skipper olimpici di Austria, Germania e Inghilterra, grazie anche alla presenza della Andrew Simpson Foundation e la sua base europea di Univela Campione, hanno confermato l'intenzione di essere presenti al Campionato 2019 che, ovviamente, prevede la formula Open  con partecipazione straniera.
 
Ufficio Media e Pr CVGargnano in collaborazione con Univela Campione

Una Quercia con radici solide e molto profonde

Visite: 35

Il “Palio Città della Quercia” anticipa l’appuntamento con l’atletica mondiale di qualche giorno rispetto alla tradizione collocazione di fine agosto- inizio settembre. L’edizione numero 54 del meeting di Rovereto è fissata nel calendario internazionale alla data di giovedì 23 agosto, a poco più di una settimana dalla conclusione dei Campionati Europei di Berlino. L’anticipo è stato deciso per evitare la concomitanza con altri meeting di livello mondiale (Zurigo, Bruxelles, Zagabria, oltre a Rieti e Padova).

Rovereto, il meeting più antico dell’atletica italiana ed uno dei più antichi del mondo, continua dunque la sua storia, nonostante le difficoltà crescenti per sopravvivere in un contesto di alto livello. L’U.S. Quercia Trentingrana, cui fa capo il Comitato Organizzatore del “Palio”, si sta anche adoperando per il rifacimento della pista dello stadio comunale, logorata dagli anni e dall’utilizzo molto intenso per allenamenti e gare.

Il programma tecnico del meeting è stato definito da tempo, in accordo anche con la Federazione Europea.

Gare maschili: 100 – 400 – 800 – 5000 – 110 hs – alto- lungo- giavellotto – 1500 Under 23.

Gare femminili: 100 – 400 – 800 – 3000 – 400 hs – asta- giavellotto – 1500 under 23.

Prima delle gare internazionali ci sarà il prologo con le gare giovanili, le gare master ad invito, le gare per atleti disabili. Il tutto a partire dalle ore 18.00 con conclusione verso le 22.15. Come ormai da oltre 45 anni, ci sarà la copertura televisiva per circa due ore su Rai Sport.

La storia del “Palio” è nobilitata dalla presenza di atleti di 101 Nazioni, in rappresentanza di tutti i continenti e di oltre un centinaio di campioni olimpici e mondiali.

Sei qui: Home