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Romani, arabi, ebrei e tanti, tanti fiori a Córdoba

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Una nostra fedele lettrice dalla Spagna ci ha inviato un link per un sito molto bello dedicato al Concurso Popular de Patios Cordobeses, una tradizione della città di Córdoba, che unisce sapientemente importanti tracce della presenza romana - il bellissimo ponte sul fiume Guadalquivir - con quelle di una lunga dominazione araba che ha lasciato la immensa Moschea, la Medina, l' Alcázar de los Reyes Cristianos, e tante altre opere, che formano un congiunto di rara bellezza. Esempio di integrazione di culture diverse che generò un vivissimo centro con i musulmani, che crearono scuole di medicina e università, bagni e terme. Ma cosa volete che ne sappiano certi analfabeti che invocano la "cultura occidentale" quando non sanno neppure coniugare i verbi? A questi buffi nanerottoli senza arte nè parte, che pensano che basta mettersi la cravatta e il vestito buono della festa o altri che sbracati come se fossero all'osteria di Rogno sia sufficiente per essere etichettati "politici", il nostro Paese vuole affidare il suo futuro? Veramente? Fatemi scendere!

Torniamo ai fiori. Nella città andalusa esiste pure un quartiere ebraico, ed è là che si dipartono due viuzze strette e irregolari che in queste settimane si trasformano in tavolozze di colori e in boccette di essenze profumate: Calleja de las Flores e Calleja del Pañuelo (significa fazzoletto, foulard). In quelle stradine si tiene, in maggio, il concorso popolare dei cortili cordobesi. Questo link vi aiuterà a scoprirne la bellezza e, magari, stuzzicherà la voglia di andare a fare un viaggetto. Soprattutto in coloro che amano i fiori, gli orti, i profumi. E qui sul nostro bel lago poche settimane fa (era d'aprile) abbiamo fatto festa ai limoni e alle limonaie, altro patrimonio straordinario.. Se ci fosse qualcuno con un po' di fantasia, si potrebbe creare un "gemellaggio"...fiorito e profumato. O no? Ma la fantasia non è merce che si vende al mercato con le erbette.

 


Di corsa a Toscolano Maderno, con il centurione

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Non stupisca il titolo. Dice: che c'entra il centurione? C'entra, c'entra. Un po' meno di due secoli fa si presentò all'Ufficio Anagrafe del Comune uno strano tipo bardato da miles romanus. Il responsabile dell'ufficio lo guatò oculus suspiciosus: sarà mica uno di quelli che si fa fotografare con i turisti davanti al Colosseo? No, questo era autentico, e, soprattutto raccomandatissimo. Nientepopodimenoche dall'imperatore Marco Aurelio. Li mortacci tua! Mi dica, centurione , a disposizione..."Voglio prendere la mia residenza qui, in questo castrum benacensis". S'accomodasse, faccio firmare la pratica al magister civium superior, sicuramente un antenato dalla signora Delia Castellini, attuale sindaco di Toscolano Maderno. E fu così che Marco Nonio Macrino, console nel 154, proconsole d’Asia nel 170-171, legatus e comes dell’imperatore Marco Aurelio, prese dimora in una villona, di cui ancor oggi resta significativo reperto archeologico. I moderni fanti delle cohortes peditatae, sabato prossimo, passeranno non molto distante da lì. Io, fossi in voi, amici dell'Assessorato allo sport del castrum, l'anno prossimo chiamerei questa esibizione di pedoni "Corri con il centurione".

E adesso facciamo spazio allo scriba che ci ha edotti sulla disfida pedestre, non prima di esserci soffermati a guardare la suggestiva immagine di Toscolano Maderno ripresa dall'alto (foto dal sito GardaMusei).

Di corsa a Toscolano Maderno. Sintesi che dà titolo e presenta la prima edizione dell’evento podistico in calendario sabato 19 maggio. Lo organizza in “trasferta” il C.S. San Rocchino, in collaborazione con l’Assessorato allo Sport e la sodale “complicità” del Team Due Aceri. Il tutto motivato dalla presenza nelle fila del club cittadino di Marco Manini, 19enne promessa che giocherà in casa (lo scorso 5 maggio ha migliorato a Nembro il "personale" sui 1500 con il tempo di 4:06.24, migliorando il 4:08.67 di qualche giorno prima a Mantova) e dall’impegno del padre, Mauro, tra gli artefici dell’organizzazione della corsa. Che è inserita nel calendario FIDAL. E negli eventi associati a "Sognando Olympia-Tokyo 2020", progetto multisport, culturale e territoriale ideato e promosso da un gruppo di amici concentrati fra Gargnano, Bogliaco, Navazzo e proprio Toscolano Maderno.

I runners saranno impegnati in notturna su un circuito su strada da percorrere due volte per complessivi 7 chilometri e mezzo. Tracciato pianeggiante, adatto ai velocisti, disegnato con sfilata panoramica sul lungolago e intreccio di strade e angoli a spezzare il ritmo nell’abitato di Maderno. Il ritrovo è fissato alle 18 all’ex Campo ippico, sul Lungolago Zanardelli, a Maderno. Dove alle 20 verrà data la partenza. Come sempre, adeguato il montepremi sia per gli assoluti sia per gli uniores e allievi. Un premio speciale è riservato a chi riuscirà a correre sotto il tempo che sarà indicato dall’organizzazione.

Le iscrizioni (5 euro) vanno effettuate su www.fidal.it servizi online entro le 22 di venerdì 22 maggio. Per atleti Runcard e Eps iscrizione tramite mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. o fax al n° 030/5109982. Conferma in segreteria prima della gara. Per ulteriori informazioni www.dicorsaatoscolanomaderno.altevista.org (tel. 349/3011433-366/2093693-348/4143072).

I giovani passano il testimone ai gentlemen

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TIGNALE DEL GARDA - Regata unica per il Trofeo Comune di Tignale con in acqua le flotte dei doppi giovanili di 420 e 29Er, con gli equipaggi di Gargnano, Canottieri Garda, Fraglia Vela Desenzano, Circolo Nautico Brenzone ad affrontarsi. Vento da nord, tra sole e temporali i velisti lacustri hanno navigato con sicurezza. Nei 29Er vittoria di Daniele Minoni-Giacomo Giambarda (CV Gargnano), equipaggio primo in due Campionati nazionali giovanili dell'Rs Feva, ma a ruoli invertiti. Seconde le dame Michelle Waink e Claudia Gambarin (CV Gargnano), allenate da Giulio Comboni e Matteo Giovanelli. Terzi i salodiani Leon Scalmana e Leonardo Toscano (allenatori Paola Bergamaschi e Francesco Bertagna), che hanno preceduto i compagni di scuderia Giovanni Boletti e Nicola Torchio. Quinte altre due ragazze, le veronesi Federica Faoro e Federica Perbellini, del Circolo Nautico Brenzone. Lo start anticipato ha costretto alla squalifica dell'equipaggio Cestari-Carbonelli, e anche altri della Canottieri Garda.

Il classico 420 ha visto protagonisti i velisti della Fraglia Vela Desenzano, allenati da Mattia Pagani. Hanno vinto Elisa Ziletti e Filippo Federici, davanti a Destasio-Nolli e Nike-Carpeggiani. La regata corsa al largo della Limonaia del Prato è stata voluta e patrocinata dal Comune di Tignale-Ufficio Unico del Turismo. Ha visto la presenza di Domenico Foschini, responsabile delle attività Giovanili della Federazione Italiana Vela. 

L'attività del Circolo Vela Gargnano proseguirà con la "Gentlemen's Cup", un vero campionato internazionale di primavera. La regata sarà co-organizzata con lo Yacht Club di Cortina d'Ampezzo. Ideata negli anni '90, ha una classifica speciale per i timonieri armatori, così come avviene oggi in molte classi monotipo.  Si svolgerà nel prossimo week end, sarà valida quale prova del campionato dell'area del lago di Garda per le agguerrite classi dei Dolphin,  Protagonist, Asso 99. A questi si aggregheranno gli H 22,  che abitualmente navigano sul lago di Como. Sarà così un'interessante sfida tra la vela dei due laghi più navigati d' Italia.  Le regate tutte costiere si svilupperanno nell'area del Parco del Vento della Comunità Montana dell'Alto Garda bresciano, al largo di Gargnano e Bogliaco. La manifestazione godrà del patrocinio della Regione Lombardia. Nell'occasione il Lab Web di Garda Uno svolgerà uno stage di alternanza scuola-lavoro con gli studenti dell' Istituto Bazoli-Polo di Desenzano.
La macchina organizzativa del Circolo Vela Gargnano si concentrerà poi sull'organizzazione degli eventi dell'estate con il 40esimo Trofeo Danesi (Optimist) il 30 giugno-1 luglio, la "Cento Classica" il 7-8 luglio, il Trofeo Alpe del Garda ad Univela di Campione con le flotte 9Er ed Fx il 12-14 luglio, il 4 agosto con la veleggiata dell'Ail. L'apertura della settimana della "Centomiglia" si avrà nel primo week end di settembre con il 52esimo Trofeo Gorla, la tappa lacustre del Circuito internazionale dei catamarani M 32, la "50Miglia del Garda" per i multiscafi, l'8-9  settembre la 68esima "Centomiglia" a tutto lago, la "Multi-Centomiglia" e la "Centomiglia People", una veleggiata senza classifica per i progetti di velaterapia ed i diportisti. Seguirà a metà settembre il Campionato Nazionale Ufo 22, il 22-23 settembre la Childrenwindcup dell'Abe, Associazione Bambino Emopatico.
Con Circolo Vela Gargnano & Centomiglia collaborano: Terme di Sirmione, Golf Bogliaco, Argivit, Kwindoo, One Sails, Alpe del Garda, Ori Martin, Aron, Centrale del latte di Brescia, La Perla del Garda, Univela, Ubi Banca, Fondazione Terzo Pilastro Internazionale, Fondazione Asm, Funivie di Malcesine-Monte Baldo, Dap Brescia, Xeos.
Patrocinio: Regione Lombardia, Comune di Gargnano, Federazione Italiana Vela.

 
 
 

Vanno di moda i russi sul Garda bresciano

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Ormai, cari lettori, la vela fa la parte dell'asso pigliatutto in questo spazio online. Bisognerà che pensi ad un cambio di testata: non più "L'Eco del Pizzocolo", ma "Il turbine del Pèler". Convocherò una assemblea dei redattori e il Consiglio di amministrazione della Pizzoridiamocisopra S.A. (sta per società anonima, una figura che non credo esista nel nostro Diritto societario, ma abituale nei paradisi fiscali frequentati, come noto, dai gruisti delle ferriere). Certo che al Pizzocolo sono molto affezionato, anche se non mi dispiace il Pèler. Vabbuó, in attesa godetevi l'ennesimo comunicato di un non tanto anonimo Ufficio PR Garda Grandi Eventi per UNIVELA Sailing Campione. Nota del caporedattore: un comunicato che veleggia anche nella cultura, ci riporta alla Prima Guerra Mondiale e a quella banda di simpaticoni che erano i Futuristi. Leggete e acculturatevi.

CAMPIONE DEL GARDA – RussiaFrancia, Austria sono le tre Nazioni sul podio dopo due giornate di regate della Coppa Europa del trimarano Weta, barca neozelandese adatta anche ai velisti con disabilità, che si sta correndo nelle acque del Garda di Lombardia, al largo della penisola di Campione, località che ospita la base di Univela Sailing. La classifica, dopo due giornate, vede in testa il russo Pavel Savenko, secondo l’austriaco Rudolf Brauer, terzo il francese Bruno Chavallier. Il trimarano Weta, il “ragno” della Nuova Zelanda, ha mostrato tutta la sua duttilità dando vita ad una prova long distance con le boe piazzate lungo le isolette dell’alto Benaco, prima su tutte il celebre Trimelone, che cent’anni fa, in occasione della prima Guerra Mondiale, ospitò per qualche tempo i “Futuristi” guidati dai loro grandi capi Boccioni, Erba e Tommaso Filippo Marinetti. Il trimarano Weta ha mostrato anche la possibilità  di far navigare velisti con disabilità varie (in gara un non vedente), tanto da candidarsi per le Paralimpiadi di Parigi 2024 quando la vela tornerà nel programma.

Qualcuno si ricorda com'erano davvero i "diccì"?

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Se ce lo siamo dimenticati, una rinfrescatina ce la dà una intervista di Giovanna Casadio a pagina 5 de "la Repubblica" di domenica 6 maggio. Intervistato è Ciriaco De MIta, 90 anni, ancora sindaco al suo paese natale, Nusco, in provincia di Avellino. Un vita spesa in politica, nelle file della Democrazia Cristiana, parlamentare per circa 45 anni, segretario del partito, ministro, presidente del Consiglio. Vi propongo alcuni passi della intervista, veri e propri fendenti da far sprofondare i destinatari: dicono molto di più quegli stringati acuminati giudizi delle arzigogolate analisi (?) politiche di certi pomposi professori. Purissimo stile democristiano. Opinioni che io (che nella mia vita mai ho votato diccì) sottoscrivo senza riserva alcuna. Rimpiango la DC? No, ma certo difronte alla accozzaglia di nani affaristi - per di più anche incolti e ignoranti - che vogliono mettere la mani su questo Paese, mi viene da recitare: ah ridateme Piero Gobetti, Antonio Gramsci, Filippo Turati, Giovanni Amendola, Carlo e Nello Rosselli, Ernesto Rossi, Piero Calamandrei, Ferruccio Parri,  Luigi Einuadi, Alcide De Gasperi, Palmiro Togliatti, Niccolò Carandini, Adriano Olivetti, Leo Valiani, Mario Pannunzio, Norberto Bobbio, Pietro Nenni, Ugo La Malfa, Enrico Berlinguer, Aldo Moro, e....

Quale giudizio del leader 5Stelle?

"Luigi Di Maio è un ragazzo che pretende di candidarsi a Palazzo Chigi"..."...si è inventato presidente del Consiglio cambiando l'abbigliamento, la postura. Ma io non gli ho mai sentito fare un ragionamento, solo delle affermazioni".

E di Salvini?

"Credo che non abbia la conoscenza della complessità dei problemi del Paese. Mi pare uno che voglia tenere insieme tutto e il contrario. Leggo che entrambe le forze politiche, 5Stelle e Lega, vogliono fare un referendum per uscire dell'euro e non approvare il bilancio della UE. Non sanno quello che dicono".

Il passato insegna qualcosa o siamo sull'orlo di un mutamento di sistema per cui l'esperienza non aiuta?

"Trovare una strada politica presupponeva una consapevolezza della drammaticità della situazione, così da non rivendicare il proprio particolare. Occorreva che tutte le forze politiche si fossero candidate a superare le difficoltà. Invece oggi ciascuno parla secondo le proprie opinioni e convenienze".

Il Pd.....

"Il Pd non l'ho mai capito. E credo sia difficile capirlo adesso. Manca lo spirito di guida, c'è solo la suggestione del comando...Del Pd non ho mai condiviso molto. Ero anzi contrario a farlo, ma - dissi - se si fa almeno si sappia cosa si va a fare".

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