Venerdì, 12 14th

Last updateMer, 12 Dic 2018 4pm

Andrew Simpson Foundation, "master" per velisti

Visite: 133

 

CAMPIONE DEL GARDA – Il Benaco si arricchisce di una nuova prestigiosa scuola di vela internazionale. L’iniziativa parte dalla inglese Fondazione Andrew Simpson, dedicata al campione olimpico oro a Pechino 2008 scomparso in mare durante un test in occasione della Coppa America di San Francisco, nel maggio 2013. Sulla piccola penisola lungo la riva lombarda del Garda domenica sarà inaugurato ad Univela-Campione la “Andrew Simpson Watersports Centre Lake Garda”, appendice in Europa della Fondazione intitolata al velista inglese. Si tratta di un autentico “Master” (ma anche per famiglie, giovanissimi, atleti con disabilità) degli sport velici, curato dai grandi campioni olimpici, come l’oro dei Giochi Olimpici Rio 2016, Paul Goodison. 

Nel corso della giornata di inaugurazione (con inizio alle ore 10) verranno offerti dei corsi di prova per tutte le attività accompagnati da coach brevettati Royal Yachting Association. A seguire si terrà un Pizza Party per rilassarsi e usufruire della struttura che offre camp da 5 giorni per tutti i livelli di velista o windsurfer dal principiante al foil, oltre che settimane multi-attività rivolte a bambini sopra gli 8 anni e che non hanno ancora deciso quale sport praticare e che vogliono provare vela, windsurf, kayak e Sup.

Barcellona attraverso i rami di un melocotonero

Visite: 134


 

Melocotonero (spagnolo) uguale pianta di pesche (italiano). In questo caso, pianta coltivata su una terrazza all'undicesimo piano di un edificio nel Nou Barris, vasto quartiere a nordovest della città. Il potpourri di foto ci è stato inviato dalla signora Encarnación, che segue questo sito. Complimenti alla signora per le foto e la...coltivazione: ha fatto sapere che la rigogliosa pianta tiene dodici frutti, melocotones, lo diciamo per coloro che andando in Spagna volessero comperare delle pesche. In basso il parco proprio in fronte della casa del melocotonero, animatissimo in questa occasione per el mercadillo medieval, che ha avuto un enorme successo.

Terzo Pilastro, fondato sull'acqua ma solido

Visite: 497

 

Ricevo dall' Ufficio PR 2018 Circolo Vela GARGNANO & Yacth Club CORTINA:

La Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale affiancherà Yacth Club Cortina e Circolo Vela Gargnano nelle attività sportivo-sociali lungo le rive del Garda. I due momenti clou saranno la "Cento People", la regata che si corre in contemporanea al giro del lago della "Centomiglia", e riservata ai progetti nell’ambito culturale, sociale, della scuola, della vela terapia, la 11esima "Childrewindcup", l’evento che il Circolo Vela Gargnano propone con ABE (Associazione Bambino Emopatico) e che vede protagonisti della festa sul lago i piccoli dell’Ospedale dei Bambini del Civile di Brescia, in particolare pazienti ed ex pazienti del reparti di Onco-Ematologia Pediatrica. 

La Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale, presieduta dal Professor Emmanuele F. M. Emanuele, è la naturale evoluzione della Fondazione Terzo Pilastro – Italia e Mediterraneo, in quanto si fa portatrice e sintesi, su più ampia scala e senza alcun vincolo territoriale, delle due strategiche direzioni di intervento originarie: il Terzo Settore (o Terzo Pilastro, il non profit) e le tematiche urgenti ispirate dall’ osservazione di ciò che accade al di fuori del mondo Occidentale, con uno sguardo che va oltre l’area mediterranea per approdare nei Paesi emergenti in Medio ed Estremo Oriente, futuri protagonisti della nostra Storia. Opera nei campi sanitario, della ricerca scientifica, sociale e del welfare, educativo e formativo, culturale ed artistico, e in tale direzione non ha mai fatto mancare il proprio sostegno ad iniziative sportive pregevoli che abbiano uno spiccato valore sociale. Per la Fondazione Terzo Pilastro – Internazionale questa, infatti, non è certo la prima alleanza stretta con il mondo dello sport. Solo per citarne una, è da ricordare oltre i confini nazionali – in aggiunta all’ importante sodalizio ormai strutturato con il Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e con varie Federazioni ed Accademie sportive italiane – la bellissima iniziativa finalizzata all’integrazione che ha condotto alla creazione di un campo di calcio in Siria, a Jaramana, per la comunità locale e per i profughi iracheni ospitati nella stessa località. 

In ambito sportivo le sfide agonistiche che Yactht Club Cortina e Circolo Vela Gargnano andranno ad organizzare saranno la prossima "Gentelemen's Cup", il campionato lacustre dei timonieri-armatori, in programma il 19-20 maggio prossimi a Bogliaco di Gargnano; gli eventi del mese di settembre con la 68esima "Centomiglia" e la "Cento People" in programma l'8-9 settembre, il Campionato italiano del monotipo Ufo 22 (14-16 settembre), l'11esima "Childrewindcup" che chiuderà la grande estate velica del Garda di Lombardia il 22-23 settembre. In ambito universitario e scolastico il Lab CVG (Le idee portate dal vento) in questo 2018 continuerà la collaborazione con l'Università di Brescia (Dip. Ing. Meccanica) per la barca ecocompatibile, Garda Uno Lab per l'alternanza scuola - lavoro con l'Istituto Scolastico Bazoli-Polo di Desenzano, con il progetto Vela Scuola di Federazione Italiana Vela. 

 

Quando il Ticino "sfociò" nel lago di Garda

Visite: 163

 

Ormai è scontro aperto. Eredi del Gonfaloniere di Giustizia, il fiorentino Pier Capponi, osiamo scimmiottare: "noi suoniamo i nostri Ossi di Seppia, voi risponderete con le vostre Odi Barbare". Duello in punta di Premi Nobel italici per la letteratura: il primo, Giosuè Carducci (1906), il quinto Eugenio Montale (1975), lui citato per questione di limoni gardesani, adesso il focoso repubblicano rievocato per la bella Sirmione e il "mio" Pizzocolo. Oggi è festa nella redazione dell'Eco del Pizzocolo per la assunzione di un nuovo colto redattore che arricchirà i nostri spazi, dopo aver onorato, per anni, prima quelli del quotidiano "BresciaOggi" e poi quelli del "Giornale di Brescia". Benvenuto dunque a Enzo Gallotta, che, lasciata, momentaneamente, la veste di solerte promotore comunicativo per conto terzi, veste i panni dello scrittore in prima persona. Di seguito il suo primo elzeviro, e molti altri seguiranno.

Al Ticino Liquori Vini”. La tenda che occhieggia sotto la pubblicità nostrana d’altri tempi è “consigli per gli acquisti” al viandante messa in opera dal proprietario dell’osteria posta anticamente all’imbocco della Valle delle Cartiere, a Toscolano. Omaggio, la réclame, al corso d’acqua che solca il territorio tra Piemonte e Lombardia. Forse in omaggio alla prossimità del luogo natale dell’oste. Non certo al fiume che corre a quattro passi, il cui corso è ora impoverito dallo sbarramento della diga posto a monte, in Valvestino.

Terra di lavoro, la Valle. Nell’immagine, che si trova in un libretto scritto nel 2006 da Andrea De Rossi, storico della nostra piccola patria a titolo pieno e per merito acquisito sul campo, si ritrova uno scorcio che non esiste più. C’è lo stabile che ospitò l’osteria, ora messo in vendita, proprio a fianco del lato nord di Palazzo Zuanelli, a due passi dall’inizio di via Trento, la strada principale del paese. Hanno invece pagato pedaggio al progresso il muro a fianco della stradina e la struttura sullo sfondo, probabilmente una limonaia. Almeno questo lasciano supporre pilastri e pali. Sparita la fontanella, così qual era. La coppia che sta attraversando la strada ricompone un quadretto di vita quotidiana. L’uomo con il secchio e la moglie a fianco, in un giorno d’estate, si avviano alla pubblica fonte. Ci sarà tempo per una sosta “Al Ticino”? Chissà.

Immutabile, sul fondo della scena, il profilo aguzzo del nostro Pizzocolo. Che Giosuè Carducci cita nel primo libro delle Terze Odi Barbare, edite nel 1889, in righe dedicate a Sirmione. Così il poeta descrive le montagne del Garda: … Baldo, paterno monte, protegge la bella da l’alto co ‘l sopracciglio torbido: il Gu (il Pizzocolo, ndr) sembra un titano per lei caduto in battaglia, supino e minaccevole.

Non altrettanto è oggi per i due fronti della collina spaccata dall’imboccatura della Valle. Vi hanno fatto comparsa abitazioni e sagome di scarni tralicci.

Queste righe possono essere utili ai molti che di questi tempi, complice il tamtam mediatico e la fugace apparizione del famoso rocker, percorrono la Valle delle Cartiere per raggiungere la passerella di Covoli, cedevole nel legno antico quanto salda dopo l’avvento del cemento e i recenti interventi di ripristino. Un tempo fu terra di lavoro e fatica. Prima della realizzazione della strada, percorribile solo avventurandosi sul Sentiero delle Assi. Cammino testimone dell’arte antica del fare la carta, a mano. Destinata alle mani di sapienti stampatori giunti da Treviso e dalla Bassa e agli archivi della Serenissima. Luoghi del cuore, pagine della nostra piccola grande storia. Da conoscere e raccontare. Per non scordare chi siamo, da dove veniamo. Il resto “lo scopriremo solo vivendo”. Come scrisse l’altro poeta, sodale di Lucio Battisti. Che ha messo su scuola, guarda caso, a Toscolano. Ma in Umbria.

Le fotografie sono tratte da “Toscolano Maderno – Visita alla Valle delle Cartiere” di Andrea De Rossi, finito di stampare dalla Tipografia Giovanelli di Toscolano (coordinamento e progetto grafico di Antonio Fontana), nel luglio 2006, edito dal Comune di Toscolano Maderno.

La nostra ricchezza è l'odore dei limoni

Visite: 176

Il titolo è copiato, non è mio. Magari! Avrei vinto il Premio Nobel per la letteratura. Invece lo hanno dato a Eugenio Montale, autore, fra le tante altre meraviglie poetiche, della poesia "I limoni", inserita nella collezione "Ossi di seppia" (1920 - 1927). Andatela a leggere, prima di avventurarvi sabato e domenica nelle limonaie gargnanesi, o in via Roma a comprar marmellate e frutti, o a rimpinzarvi le trippe di gnocchetti o risotti al limone, profumati coregoni sempre con il re limone, torte ai limoni di Gargnano.

Adesso qualcosa di molto leggero, o meglio pesante. Sapreste dire quanti chilogrammi dichiara il limone più pesante del mondo? Fra un attimo ve lo dico, prima riferisco quanto ho letto sul sito tutto dedicato al limone (aprite, se siete interessati). Il citrus limon (si usa tanto per l'albero quanto per il frutto) che si fregia del record è nato l’8 gennaio 2003 in un villaggio israeliano, Kfar Zeitim, non lontano dal lago di Tiberiade. Lo ha ottenuto nella sua azienda agricola il signor Aharon Shemoel. Quanto pesa? Cinque chili e 265 grammi. Questa cifra è quella ufficialmente riconosciuta dal "Guinness dei primati". Si dice che in Arizona una signora ha esibito una qualità gigante che arrivava a 6 kg e 400 grammi. Questo qui sotto è il signor Aharon con i suoi megalimoni.

 

Di seguito tutto quello che dovete sapere se volete passare una o due giornate profumate di limone. Testo elaborato, fra un limone e l'altro, dai bravi organizzatori della rassegna gardesana.

L'associazione di promozione sociale Terre&Sapori d'alto Garda organizza anche questo anno, con la collaborazione del Comune di Gargnano e della Parrocchia di San Martino di Gargnano, la quarta edizione di Giardini d’Agrumi il 14 e 15 aprile 2018, manifestazione dedicata alla promozione e valorizzazione delle straordinarie limonaie alto gardesane e degli agrumi che in esse ancora vengono coltivati, a scopo produttivo o decorativo. 

Come è noto la redditizia coltivazione degli agrumi lungo la Riviera dell’alto Garda bresciano, documentata fin dal XV secolo, era altamente caratterizzante il paesaggio, dato che per difendere le piante dai rigori invernali si costruirono monumentali serre in muratura, le limonaie. Terre & Sapori d'Alto Garda vuole far conoscere e promuovere questa antica tradizione colturale che prosegue ancor oggi, grazie al grande lavoro di alcuni appassionati e che ci si augura possa aumentare, perché gli agrumi tornino ad essere i veri protagonisti del paesaggio alto gardesano e le limonaie siano sempre più valorizzate in quanto patrimonio unico al mondo.

La manifestazione, organizzata per la prima volta nell’aprile 2015, ha riscosso nelle edizioni passate un crescente interesse e un sempre maggiore successo di pubblico, risultando molto apprezzata sia da turisti di passaggio che dai tanti gargnanesi che negli anni scorsi l’hanno visitata. Il 14 e 15 aprile presso il Chiostro di San Francesco, sarà allestita una tavola pomologica delle varietà di agrumi coltivati nell’alto Garda, oltre ad una esposizione degli attrezzi un tempo utilizzati per l’agrumicoltura gardesana e da Agrumi, dal fiore al frutto, mostra fotografica di Teodora Avramova e Camilla Pasini (Circolo Fotografico CannerObiettivo). Il chiostro anche questo anno sarà arricchito da nuovi scenografici allestimenti floreali con agrumi realizzati dagli studenti della Scuola agraria di Fondazione Minoprio (CO), scuola di eccellenza della Regione Lombardia, coordinati dal noto flower designer Rodolfo Casati.

Seguendo i percorsi storici delle vie Crocefisso e San Giacomo e nel nucleo di Villa, i visitatori potranno accedere ai luoghi dove venivano e vengono tutt'oggi coltivati gli agrumi, talvolta ancora secondo le tecniche storiche, grazie ad una ventina di proprietari che renderanno visitabili i propri siti. In particolare questo anno il percorso – grazie alla gentile disponibilità di altri proprietari - si è arricchito di 3 nuovi luoghi da visitare: Villa Igea e le ex limonaie della Villa de Paoli, dove si potranno scoprire i luoghi descritti da D.H. Lawrence durante il suo soggiorno a Gargnano nel 1912, limonaia in località Tesolo in straordinaria posizione panoramica, strutturalmente ancora ben conservata e con numerose piante di agrumi in varietà e oliveto e limonaie in località Crocefisso dove si può osservare un oliveto tradizionale terrazzato con piante di olivo secolari, connesso – come storicamente spesso avveniva - a due limonaie ora destinate a orto e a prato.

Per il primo anno si propone Giardini d’Agrumi in barca per godere del paesaggio delle limonaie da lago con partenza dal porto di Gargnano (a pagamento, informazioni dettagliate in loco).

Nel percorso di visita saranno anche coinvolte la limonaia/giardino della Villa Bulgheroni, già dimora gonzaghesca nel centro storico di Maderno e la limonaia ecomuseo del Prato della Fame a Tignale, riaperta al pubblico dopo gli interventi di valorizzazione e allestimento museale eseguiti nel 2017.

Oltre ai volontari, questo anno anche alcuni studenti del liceo Fermi di Salò accoglieranno e guideranno i visitatori durante la manifestazione.

Nell’ex Palazzo Municipale di Gargnano saranno allestite: Agrumi e limonaie dell’alto Garda, mostra collettiva di artisti gardesani, Gli agrumi nell’arte alto gardesana, esposizione a cura di Silvia Merigo e AgruMail 2018 una rassegna di creazioni “mail art” di artisti da tutto il mondo che si sono ispirati al tema degli agrumi (da Cannero Riviera - VB).

Giardini d’Agrumi sarà anche corredata da laboratori didattici, momenti musicali, visite guidate, e da un mercato dedicato agli agrumi e ai prodotti gastronomici e artigianali locali che ogni anno si arricchisce di nuovi espositori, anche provenienti da altre zone agrumicole.

Tra gli eventi particolari di quest’anno si evidenziano: sabato 14 aprile dalle ore 15 alle ore 17 all’ex Palazzo Municipale di Gargnano: Agrumi creativi, dimostrazione di composizioni floreali e con agrumi a cura del flower designer Rodolfo Casati e degli studenti della Scuola di Minoprio. Ancora sabato pomeriggio dalle 15 alle 18 e domenica mattina dalle 9,30 alle 12 il famoso maestro Madonnaro Andrea Mariano Bottoli (vincitore del 42° concorso nazionale dei Madonnari a Curtatone – MN nel 2014) creerà nella piazza del porto a Gargnano una sua opera (un anamorfismo, immagine curiosamente deformata) con soggetto ideato per la circostanza, riferito agli agrumi. Sabato dalle ore 19,30 nel Chiostro di San Francesco: aperitivo in musica con il racconto: La rinascita della bellezza del giardino della Kolymbethra nel parco della Valle dei Templi di Agrigento, ora bene gestito dal FAI, a cura di Giuseppe Lo Pilato (agronomo paesaggista, direttore del giardino della Kolymbethra).

Ristoranti e bar locali proporranno menu a tema e gli alberghi offriranno pacchetti turistici per i visitatori.

Tutti gli eventi in programma sono a ingresso libero e si potranno realizzare grazie al contributo di diversi enti e associazioni; grazie alla generosa disponibilità dei proprietari delle limonaie e all’aiuto dei tanti volontari e di tutti quelli che collaboreranno all’iniziativa. Per maggiori dettagli  sul programma:    

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.       www.terresapori.it       www.facebook.com/terresaporialtogarda/

Sei qui: Home