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L'Anticavallo - Sulle strade del Tour del '49 e del Giro del '76

SPORT Ciclismo
AUTORE Gianni Brera, postfazione di Paolo Brera
EDITORE Book Time - Milano - www.booktime.it - Prima edizione luglio 2012
CONTENUTO Tour 1949 e Giro 1976, due ere geosportive che sembrano separate da un abisso, invece il Gran Lombardo ce le fa vivere senza cesure temporali, il racconto finisce per essere la continuazione di un capitolo precedente. L'essenza del ciclismo, pagina dopo pagina. Un percorso che non dovrebbe mancare a chi ama questo sport bellissimo, forse ancora più bello ai tempi di Brera. A me è piaciuta di più la narrazione del 1949, più epica, più eroica, un Brera non ancora Brera fino in fondo. 
UNA FRASE ...Il Tour è finito...Coppi viene chiamato a gran voce per il giro d'onore. E si avvia Fausto, l'aria modesta del campione autentico non esaltato, non impettito per vacuo orgoglio.

E dopo di lui Gino Bartali, il volto un poco buio del caro grande Gino. Subito la folla gli toglie però ogni ombra, ogni pensiero triste. Gli applausi non sono meno intensi di quelli che già hanno salutato il suo più giovane successore. La folla non dimentica le sensazioni più belle e sincere. Il ricordo del grandissimo campione vittorioso nel Tour 1948 ha seguito Coppi durante il suo giro d'onore, il Tour è una vicenda che non si arresta come la passione sportiva che mai si spegne. Ora dunque se lo ritrova dinanzi la folla, superato ma grande pur sempre nel suo indomito coraggio, nella sua onestà professionale, nel suo eletto spirito sportivo; e la ovazione tributata a Bartali è forse maggiore ancora di quella che ha salutato Coppi al suo primo apparire.

ACQUISIZIONE Acquistato Euro 13.60
ANNOTAZIONI Le mie son due. Il «campione autentico non esaltato»: penso a certi insopportabili atletucoli di oggi (di tanti sport) che devono solo urlare, agitarsi in modo scomposto, dicono loro «fare spettacolo». E invece con la loro sgarbata e indecente agitazione psicomotoria non fanno altro che banalizzare il gesto sportivo. Ma ormai non se ne accorge quasi più nessuno, l'importante è solo far caciara.

Le righe dedicate a Gino Bartali sono di rara bellezza. Non ho letto molto per sapere se qualcun altro ha scritto di Bartali, ma credo che le parole di Brera sono fra le più belle indirizzate al grande campione e al grandissimo uomo che è stato.

 

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