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In questa Sezione pubblico e commento le nuove acquisizioni della “Collezione”, siano esse libri o riviste, ma anche poster, quadri, magliette di atleti, scarpe, numeri di gara, medaglie, francobolli, ecc., materiale che già ora è presente nelle due sale di esposizione (circa 150 metri quadrati, forse qualcosa di più che di meno), situate nell’edificio in via Monsignor Giacomo Tavernini, 35, a Navazzo, località nel Comune di Gargnano, sul lago di Garda. La “Collezione” presenta due nuclei essenziali: i Giochi Olimpici e l’atletica, ma non rifiuta certo anche altri sport, in particolare alcuni che mi hanno sempre entusiasmato, come rugby, ciclismo, tennis, pallacanestro; non manca neppure il calcio. 

Una spiegazione è dovuta. Qualcuno mi ha fatto notare che, talvolta, parlo di libri che non sono novità. Certo. Il motivo è che presento e commento solo i libri che ho davvero letto. Questo vale per le opere, diciamo così “di lettura”. È ovvio che una pubblicazione statistica non la leggo cifra per cifra, ma anche in questi casi sfoglio, conosco i contenuti, cerco di fissarli nella memoria, e questo può sempre tornare utile, soprattutto in caso di ricerca saper dove trovare quello che serve fa risparmiare un sacco di tempo. 

Il prossimo passo determinante sarebbe quello di porre mano ad un catalogo dell’esistente. Me lo ripetono in tanti, come se non lo sapessi da solo, ma dire agli altri quello che dovrebbero fare, e farlo realmente, beh, ce ne corre. Chissà che prima o poi non riesca anche ad iniziarlo. Quanto a finirlo, quien sabe?, dovrebbe darmi un aiuto determinante il buon Dio. Ma non gli ho ancora chiesto se è d’accordo. 

Un ringraziamento che sgorga dal cuore: a tutti quelli che mi hanno dato e continuano a darmi pezzi per la “Collezione”. Quando l’occhio corre sulle pareti e sugli scaffali mi sovvengono nomi, facce, amicizie, affetti, taluni perduti. Sappiate che quello che avete dato a questo angolino della memoria non andrà invece perduto.

 

IAAF World Athletics Series 2008 - 2011

Pubblicato 20 Aprile 2013
SPORT  Atletica leggera
AUTORE  Mark Butler
EDITORE  I.A.A.F., International Association of Athletics Federations
CONTENUTO Raccolta dei risultati ufficiali dei Campionati mondiali, rivisti e corretti (anche alla luce delle successive squalifiche per doping, che ormai stanno devastando le classfiche  di campionati e di meetings, dovuta alla nuova "politica" che introduce un principio di retroattività francamente discutibile). Il presente volume comprende il quadriennio 2008 - 2011. Comprende tutti i Campionati e Coppe organizzati sotto l'egida della Federazione internazionale, che vanno sotto la sigla WAS, World Athletics Series, e gli eventi olimpici. La pubblicazione ha cadenza quadriennale, questa è la sesta raccolta.
UNA FRASE  
ACQUISIZIONE  Copia ricevuta dalla I.A.A.F.
ANNOTAZIONI  In "Collezione" esiste la serie completa di queste raccolte.

 

Atletické Výkony 2012

Pubblicato 19 Aprile 2013

 

SPORT Atletica leggera
AUTORE Vari, coordinati da Milan Urban. È l'occasione per ricordare il grande contributo alla compilazione statistica in atletica che diede negli anni 1950-1980 il cosiddetto "gruppo cecoslovacco", che per molti anni, sotto la guida di Jan Popper, pubblicò una rivista che era seguitissima: "Start", ancor oggi un esempio inarrivabile, tenuto conto dei tempi quando l'informazione viaggiava alla velocità della lumaca e degli scarsi mezzi dei compilatori.
EDITORE Ceský atletický svaz
CONTENUTO Risultati di tutti i campionati nazionali, primati nazionali e liste, indoor e outdoor, dell'anno 2012, per tutte le categorie. La copertina è dedicata al giavellottista Vítezslav Veselý, leader mondiale 2012, con la misura ottenuta in qualificazione ai Giochi Olimpici, ma non meglio che quarto in finale.
UNA FRASE  
ACQUISIZIONE Omaggio della Federazione di atletica della Repubblica Ceca.
ANNOTAZIONI Parecchie annate dello stesso annuario in "Collezione".

 

Storie di boxe

Pubblicato 18 Marzo 2013
SPORT Pugilato
AUTORE Jack London, lo scrittore americano autore, fra l'altro de "Il richiamo della foresta" e "Martin Eden"
EDITORE SugarCo Edizioni srl, Collana Tascabili, gennaio 1985
CONTENUTO Due bellissmi racconti, pieni di spunti di riflessione sulla vita e sullo sport. Il primo è intitolato "Il bruto delle caverne" l'altro "La bistecca", nel quale vita e sport si mescolano in un tutt'uno, generando una tristezza che emoziona.
UNA FRASE da "La bistecca"- "Era un vecchio, ormai, e il mondo non li trattava bene, i vecchi...nella sua mente annebbiata si fece strada l'immagine della Gioventù, della splendente Gioventù che si levava invincibile ed esultante, sciolta nei muscoli, serica di pelle, cuore e polmoni nemmeno lontanamente intaccati o fiaccati dallo sforzo, insofferente di qualunque cautela, di qualunque precauzione. Sì, era la Nemesi, la Gioventù. Distruggeva i vecchi e non si curava del fatto che, così facendo, distruggeva se stessa. Ispessiva le proprie arterie, fracassava le proprie nocche; ed era distrutta, a sua volta, dalla Gioventù. Perchè la Gioventù era per sempre giovane. A invecchiare era solo l'Età Adulta....In tasca non aveva nemmeno un soldo, e i tre chilometri da fare gli sembravano tremendamente lunghi. Sì, stava diventando proprio vecchio...si lasciò cadere di colpo su una panchina...si sentì debole, dolorante...la disperazione lo sommerse, ora, e gli occhi gli si riempirono di lacrime per quanti sforzi facesse.Si coprì la faccia con le mani e scoppiò a piangere"
ACQUISIZIONE Acquisto
ANNOTAZIONI Disse una volta (1911) Jack London: "Preferirei di gran lunga essere campione del mondo dei pesi massimi - cosa impossibile - che re d'Inghilterra o presidente degli Stati Uniti o kaiser di Germania...". Il tema della lotta è presente in tutta l'opera londoniana.

 

Corsa campestre, scuola di campioni

Pubblicato 03 Marzo 2013

 

  SPORT  Atletica leggera
AUTORE  Enrico Arcelli, Bruno Bonomelli
EDITORE  Stampato nella Linotipografia Squassina di Brescia, a spese di Bonomelli, nel marzo 1974. Edizione ampliata e aggiornata di una pubblicazione con lo stesso titolo, a firma Bonomelli e Emanuele Carli, uscita dalla Stamperia Zendrini di Verona, nel marzo 1966.
CONTENUTO  Storia della corsa campestre in Italia e nel mondo scritta da Bonomelli sotto il titolo " Cronaca e critica". Una seconda parte tecnica a firma Arcelli: "I segreti della preparazione". Completano il lavoro gli albi d'oro del campionati italiani, dei principali cross nazionali e internazionali, e parecchie statistiche nello "stile Bonomelli".
UNA FRASE  "...vorrei sapere per quale ragione lo sport italiano o una parte di esso pretende di camminare sotto il segno dell'idea di progresso ignorando il proprio passato. O peggio inventandolo; o peggio ancora falsificandolo". Dalla Prefazione di B.B .
ACQUISIZIONE Durante la consegna dei premi di fine anno 2012 ai podisti del G.S.Montegargnano, all'Albergo Running Club di Navazzo (Lago di Garda), Oliviero Capuccini mi ha fatto la gradita sorpresa di donarmi questa copia che aveva ricevuta da Bruno Bonomelli, che voleva far di lui un buon maratoneta. Il libro ha una dedica che dice:"Con la speranza che le lezioni del dott. Arcelli possano servire per migliorarti le prestazioni" - Gargnano, 18.4.1979. Oliviero si dedicò invece alla nascente azienda di famiglia, la Agri Coop Alto Garda Verde, oggi una delle più apprezzate nel settore della tutela dell'ambiente.
ANNOTAZIONI  In "Collezione" ci sono altre copie dello stesso volume, ma questa è l'unica firmata personalmente da Bonomelli.

 

La medaglia (con)divisa

Pubblicato 01 Marzo 2013


SPORT Atletica leggera
AUTORE Giuseppe Gentile
EDITORE fuori/onda, collana Stringhe, prima edizione settembre 2012
CONTENUTO La carriera, il salto triplo, i primi anni di atletica,  la preparazione con un unico obiettivo: i Giochi Olimpici di Mexico '68. Ed ecco i due primati del mondo, in qualificazione e nel primo salto di finale, una grande gara con grandi interpreti e alla fine la medaglia di bronzo, la delusione, il feeling con l'allenatore Gigi Rosati, la medaglia, quella medaglia, divisa in due parti e ricostruita, un pezzo a me un pezzo a te - un gesto meraviglioso, che spiega il titolo del libro -, le amicizie, l'esperienza cinematografica accanto a Pier Paolo Pasolini e Maria Callas, la vita professionale, i figli. Una bella testimonianza di una persona che dopo i fasti sportivi non ha mai fatto tanto clamore. Da queste pagine esce la figura di un uomo con molte qualità, non solo sportive. Un bel libro.
UNA FRASE  "...non mi piaceva il tifo calcistico, amavo il grande pubblico attento alle gare in silenzio, che applaudiva, o fischiava, solo dopo il salto. Speaker e altoparlante mi infastidivano. All'epoca non si usava richiedere l'incoraggiamento del pubblico per ritmare la rincorsa, ma comunque non lo avrei mai richiesto. In pedana volevo essere perfettamente concentrato solo sul gesto tecnico, i sostegni esterni non mi avrebbero altro che infastidito". Parole da scolpire nel cemento di ogni stadio, viste le pagliacciate insopportabili cui siamo costretti ad assistere oggi nelle gare di atletica, a qualsiasi livello.
ACQUISIZIONE In occasione della presentazione di un libro postumo di Claudio Enrico Baldini, a Piacenza, domenica 9 dicembre 2012, Giuseppe Gentile era presente per onorare la memoria del suo collega Maestro di Sport, come lui. Lì, con un gesto che ho molto apprezzato, mi ha fatto dono del suo libro, aggiungendo una dedica che dice:" Nella certezza di trovare condivisioni".
ANNOTAZIONI Una amichevole tirata d'orecchi. A pagina 73 c'è un pasticcio. Parlando dei 400 ostacoli "una gara che mi aveva sempre affascinato, sin dalla finale dei Giochi di Roma..." Gentile fa confusione fra due finali: quella dei 400 piani e quella dei 400 ostacoli. Infatti attribuisce a Glenn Davis la vittoria nei piani, sul tedesco Kaufmann. Quel Davis era invece Otis, mentre Glenn vinse (anzi, rivinse come a Melbourne '56) i 400 ostacoli. Beppe, io mi limito a tirarti le orecchie, qualche storico-statistico di mia conoscenza ti taglierebbe un piede...quello di stacco!

 

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