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In questa Sezione pubblico e commento le nuove acquisizioni della “Collezione”, siano esse libri o riviste, ma anche poster, quadri, magliette di atleti, scarpe, numeri di gara, medaglie, francobolli, ecc., materiale che già ora è presente nelle due sale di esposizione (circa 150 metri quadrati, forse qualcosa di più che di meno), situate nell’edificio in via Monsignor Giacomo Tavernini, 35, a Navazzo, località nel Comune di Gargnano, sul lago di Garda. La “Collezione” presenta due nuclei essenziali: i Giochi Olimpici e l’atletica, ma non rifiuta certo anche altri sport, in particolare alcuni che mi hanno sempre entusiasmato, come rugby, ciclismo, tennis, pallacanestro; non manca neppure il calcio. 

Una spiegazione è dovuta. Qualcuno mi ha fatto notare che, talvolta, parlo di libri che non sono novità. Certo. Il motivo è che presento e commento solo i libri che ho davvero letto. Questo vale per le opere, diciamo così “di lettura”. È ovvio che una pubblicazione statistica non la leggo cifra per cifra, ma anche in questi casi sfoglio, conosco i contenuti, cerco di fissarli nella memoria, e questo può sempre tornare utile, soprattutto in caso di ricerca saper dove trovare quello che serve fa risparmiare un sacco di tempo. 

Il prossimo passo determinante sarebbe quello di porre mano ad un catalogo dell’esistente. Me lo ripetono in tanti, come se non lo sapessi da solo, ma dire agli altri quello che dovrebbero fare, e farlo realmente, beh, ce ne corre. Chissà che prima o poi non riesca anche ad iniziarlo. Quanto a finirlo, quien sabe?, dovrebbe darmi un aiuto determinante il buon Dio. Ma non gli ho ancora chiesto se è d’accordo. 

Un ringraziamento che sgorga dal cuore: a tutti quelli che mi hanno dato e continuano a darmi pezzi per la “Collezione”. Quando l’occhio corre sulle pareti e sugli scaffali mi sovvengono nomi, facce, amicizie, affetti, taluni perduti. Sappiate che quello che avete dato a questo angolino della memoria non andrà invece perduto.

 

2016 Annual Combined Events

Pubblicato 09 Marzo 2017

 



 

SPORT Atletica leggera
AUTORE Hans van Kuijen
EDITORE Hans van Kuijen 
CONTENUTO Consueto annuario monotematico dedicato alle prove multiple, decatlon e heptatlon. Questa è la 25esima edizione, la prima porta la data 1993. Ho già presentato in questo stesso spazio le edizioni dei due anni precedenti, per cui potrei solo ripetermi per quanto riguarda i contenuti: liste, liste e ancora liste, biografie, risultati. Materiale che ormai si trova ogni giorno in Internet, il tutto raccolto, ordinato e concentrato in un utile volume.

La copertina è riservata a Jessica Ennis-Hill, che a fine 2016 ha annunciato che ha posto fine alla sua eccezionale carriera. Le prove multiple perdono il volto pulito di questa donna che ha portato in questa affascinante disciplina un nuovo modello di atleta: non grande, compatta, volitiva, intelligente. Numeretti a parte, che alla fine dicono solo un risvolto di un campione, consiglio la lettura della sua biografia, che pure ho segnalato in questo spazio.

UNA FRASE  
ACQUISIZIONE Ho ricevuto la copia 2016 dal mio amico Gabriele Manfredini, che in fatto di dati delle prove multiple non ha niente da invidiare a nessuno. E, soprattutto, non lo fa pesare... 
ANNOTAZIONI Come ho scritto in tutte le precedenti segnalazioni, nella mia "Collezione" sullo scaffale "prove multiple" fanno bella mostra tutte le edizioni di questa pubblicazione.

 

Athlérama 2015, bilan de l'athlétisme français

Pubblicato 08 Marzo 2017

 



 

SPORT Atletica leggera 
AUTORE Patricia Doilin, responsabile dell'Ufficio Statistiche della Fédération Française d'Athlétisme, coadiuvata da un numeroso gruppo di statistici
EDITORE Fédération Française d'Athlétisme www.athle.fr 
CONTENUTO Ricco Annuario, uno dei migliori in circolazione, con una lunghissima tradizione (la prima edizione vide la luce nel 1962). Apprezzo anche la consuetudine di far coincidere l'anno indicato in copertina con il contenuto: 2015 significa i risultati della stagione atletica di quell'anno. Il cartaceo è accompagnato da un DVD allegato.  Per la mia inclinazione ormai più storica (parolone) che compilatoria, apprezzo sempre molto il capitolo che chiamano "Rétro", con la retrospettiva che ci ricorda il passato. In questa edizione, si ripropongono gli anni 1915 e 1965. Il design di copertina include le immagini dello sprinter Jimmy Vicaut e della lanciatrice di martello Alexandra Tavernier; in terza di copertina le ragazze della 4 x 400 "oro" ai Campionati europei in pista coperta, e in quarta i tre moschettieri dei 110 metri ostacoli: Pascal Martinot-Lagarde, Dimitri Bascou e Wilhem Belocian.
UNA FRASE  
ACQUISIZIONE Omaggio della Fédération Française d'Athlétisme - L'Annuario viene venduto dalla Federazione francese a 28,00 Euro, per chi fosse interessato (mi vien da ridere...) entrare in www.athle.fr
ANNOTAZIONI In "Collezione" esiste un consistente numero di annate di Athlérama, a partire dagli Anni '70: in totale 32 annuari, neanche male, che dite?

 

Giochi Olimpici Barcelona '92: photofinish dei 1500 metri uomini, vittoria di Fermín Cacho

Pubblicato 01 Marzo 2017

 


SPORT Atletica leggera ai Giochi Olimpici
AUTORE  
EDITORE  
CONTENUTO Documento abbastanza raro, che Luis mise da parte a futura memoria. Documento di grande significato per uno spagnolo che ha dedicato la sua vita all'atletica, prima come atleta, poi come dirigente, fino ad arrivare recentemente alla Federazione internazionale.
UNA FRASE  
ACQUISIZIONE Secondo gradito regalo (il primo è stato il bib numero 1992, che ho già segnalato in questo stesso spazio) dell'amico Luis Saladie Lafuente, quando mi hanno fatto finire  il mio lavoro alla Federazione internazionale di atletica nel dicembre 2016. È il photofish originale dell'arrivo della finale dei 1500 metri uomini, vinta da Fermín Cacho sul marocchino Rachid El Basir e sul mezzofondista del Qatar, Mohamed Suleiman, settimo Noureddine Morceli. Gara lenta (3:40.12 il tempo finale di Cacho), ma indimenticabili gli ultimi 400 metri dello spagnolo che li corse in 50.4, con una progressione straordinaria. Per gli spagnoli aficionados de atletismo quella vittoria ha un posto speciale nella storia delle loro partecipazioni ai Giochi Olimpici: Cacho è stato la prima medaglia d'oro in una disciplina in in pista, mentre - come mi ha ricordato  Luis, con precision,  gracias - il primo oro cronologicamente fu quello di Daniel Plaza sui 20 chilometri di m  arcia: 31 luglio il marciatore, 8 agosto il mezzofondista.  Quattro anni dopo, ad Atlanta, il tenace atleta di Soria fu sul punto di ripetere l'impresa: lottò fino alla fine nonostante l'intoppo della caduta di El Guerrouj che lo costrinse ad uno slalom; stavolta fu medaglia d'argento.
ANNOTAZIONI  

 

Statistics Yearbook 2015: official statistics book of European Athletics

Pubblicato 27 Febbraio 2017

 


SPORT Atletica leggera
AUTORE Mirko Jalava, with the support of other contributors
EDITORE European Athletics, la Associazione delle Federazioni europee di atletica
CONTENUTO

"..., the EAA is publishing the first edition of an EAA Yearbook which is intended to be published on an annual basis and be a useful manual for the Members, Media, Sponsors and other appreciated partners of the EAA....It contains information, as well as results and comments of athletic events, lists of European Records, European best performances, Championships' and European' Cups best performances...".  Parole riprese dalla prefazione della prima edizione del Book, 1993 - 1994. Erano firmate da Carl-Olaf Homén, finlandese, a quel tempo presidente della Associazione Europea. Aveva ricoperto l'incarico di presidente del Comitato organizzatore della prima edizione del Campionato del mondo di atletica, a Helsinki, nell'agosto del 1983.

A quelle parole non c'è, oggi, molto altro da aggiungere: trattasi di un classico Annual di atletica, ben compilato, accurato e completo.

UNA FRASE  
ACQUISIZIONE Omaggio della European Athletics
ANNOTAZIONI La Associazione continentale ha mantenuto il suo impegno di editare il Book ogni anno. Dalla edizione 1993 - 94 è stato pubblicato 23 volte. Nella mia Collezione sono presenti tutte le annate. Quella che presento qui è l'ultima, del 2015. Per eventuale acquisto rivolgersi alla European Athletics, www.european-athletics.org

 

L'Avocatt in bicicletta - Il romanzo di cinquant'anni di ciclismo nel racconto di Eberardo Pavesi

Pubblicato 26 Febbraio 2017

 


SPORT Ciclismo 
AUTORE Gianni Brera, prefazione Paolo Brera, postfazione di Orio Vergani
EDITORE BookTime - Milano - prima edizione nella Collana "I libri di Gianni Brera" luglio 2011 - www.booktime.it
CONTENUTO È un romanzo per davvero, il sottotitolo è perfetto. Questo libro si legge come un romanzo, sia per il contenuto - il ciclismo eroico tra fine Ottocento e primi Novecento - sia per la scrittura. Stiamo parlando di Gianni Brera non di Cacafusi. Scrivere in questa maniera, raccontare, far rivivere le atmosfere di un tempo lontano e polveroso, la polvere delle strade, è un dono che posseggono in pochi. Oggi poi, merce quasi introvabile. La perfetta simbiosi di lingua italiana e parlata lombarda, della quale quasi non t'accorgi, rende la lettura godibilissima. Svetta questo straordinario personaggio che fu Eberardo Pavesi, scomparso nel 1974, lombardo nato a Colturano, una cascina posta fra Pavia, Lodi e Milano, che, scrive Brera, "fanno triangolo in pianura e sono il cuore della Lombardia". Suo padre, giovanissimo, lasciò la natia cascina e cercò lavoro a Milano. Fece il fornaio, mestiere che andava di moda a quei tempi, ricordare Dorando Pietri, garzone di fornaio nella bella piazza di Carpi. Quando ebbe i danè, aprì la sua bottega, in periferia. Le michette non fanno per il giovane Eberardo. "Vidi il primo velocipede a nove anni in corso Lodi", una folgorazione. "Penso che in fine Ottocento la bicicletta dovesse accendere i sogni dei ragazzi come oggi il più perfetto degli ultrasonici. Nasceva allora, con l'industria e i primi cavurrini da spendere, la cavalleria dei poveri e mia grande ambizione era di esserne paladino".

Il romanzo si srotola come una matassa di filo. Si vivono le atmosfere del tempo, stessa sensazione che mi diede la lettura in francese - una fatica...- di un bellissimo libro di Jean-Paul Vespini sul primo Tour de France del 1903. La vecchia Milano, il club del Granida, venditore di cocco fresco e di acqua e anice nella antica Piazza d'Armi, che fu il primo organizzatore di corse, la Raleigh da sessanta lire, prima bici (1897) di Pavesi, "pesava sedici chili, verniciata di rosso, la sella a culdicavagno, il manubrio diritto come un cavicchio". Poi venne una Pirovano. Galleria di varia umanità: il muratore, un magutt, Luison Ganna, Carlo Galetti, Cuniolo, Giovanni Gerbi, il primo "campionissimo" del ciclismo italiano, Parini, Azzini,  le grandi marche che nascono, Marchand, Bianchi, Atala, si rivede il ciclodromo di via Canova, e "tutti i muratori, panettieri, ortolani, apprendisti tipografi, garzoni di macelleria" (dalla postfazione di Orio Vergani), i bulli e bauscia, brava gente che aveva arie gradasse.

Eberardo ha gambe ma anche cervello fino. Perchè "l'Avocatt"? Fu il primo vero direttore sportivo pur stando in bicicletta. Trattava per i compagni con gli organizzatori, con le case costruttrici, con i corridori delle altre squadre quando c'era da "combinare"...e con lui di mezzo scherzi non c'erano. Scrisse Orio Vergani:"...un avvocato dal nome raro e altisonante come quello di un personaggio da romanzo di cappa e spada...". Quando scese di bicicletta salì su una vettura che nel ciclismo chiamano "ammiraglia" e fu l'ammiraglio di Binda, di Coppi, di Bartali, veri e propri idoli di folle osannanti.

UNA FRASE "La vera classe del campione non nasce né dai muscoli soli né, per altro, dalla sola intelligenza. Viene espresso al contrario da questi fattori uniti, oltreché dalla calma, dalla fiducia in sé medesimi".
ACQUISIZIONE Comprato, Euro 11,90, con la Feltrinelli www.lafeltrinelli.it
ANNOTAZIONI Gianni Brera scrisse questo libro nel 1954, editrice "La Gazzetta dello Sport". Con il titolo "Addio, bicicletta" fu ripubblicto da Longanesi. Merito di BookTime aver riproposto questo bel libro, e tutti gli altri di Brera.

 

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