Lasciateci cantare, oltre il limite del ridicolo

Allegria, allegria! Il motto che ha invaso per decenni la nostra penisoletta da Brunico alla valle del Belice è sempre in vetta alla hit parade nazionale. I congressi nazionali dei partiti o le feste pane, saporite salsicce e tortellini, sane ideologie, oggi si sono trasformate in ridicoli festival canori. Tu suoni le tue trombe a Rimini? io suono le mie campane a Imola. A me sembrano tutti un po' suonati. Meglio patetici. E se devo dirla proprio tutta anche un po' sbronzi, viste le facce. Il Sangiovese scivola giù bene.

Se queste sono le facce della nuova Italia, per favore ridatemi quelle vecchie.