Ultima ora dalle catacombe romane del potere

Sono davvero sconvolto alla notizia che tal Alessandro Di Battista, detto Dibba, lascerà quella strana roba che chiamano Movimento, ma non è detto...forse...ma deve riflettere..."non posso andare contro la mia coscienza"...roba grossa, ha tirato in ballo perfino la coscienza. In compenso gira per Roma con un motociclone già addobbato con adesivi, frasi storiche che verranno riprese dai posteri (non so mai se scrivere posteri o posteriori). Dibba Di Battista è sull'orlo della crisi esistenziale, sfoglia la abusatissima margherita (perchè non un altro fiore?) per decidere se lasciare tutte e cinque le stelle delle 5s, che io ho sempre pensato fosse un innalzamento della valutazione della Guida enogastronomica Michelin, la quale ha come massimo riconoscimento 3 stelle. No, loro, i movimentisti immobili (in quanto a poltrone non hanno scherzato e niente da invidiare ai loro predecessori, fatti più in là che mi siedo io) valgono 5, come gli alberghi di lusso. Se davvero Dibba se ne va, cosa mai succederà? Io son molto deluso: son convinto che un grande docente di Sabbaticologia come Alessandro Di Battista nel nuovo Esecutivo sarebbe stato utilissimo. Signor Mario Draghi, visto che nel suo nascente Governo ci stanno quasi tutti, per favore ci ripensi, e offra uno strapuntino anche al Dibba. Sarebbe utile a preparare i viaggi Coast to Coast, come annunciano le fiancate del suo motorone.