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Le vele, in fondo, cosa sono se non ali grandi?

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Ricevo da Ufficio Stampa Brescia Musei in collaborazione con Circolo Vela Gargnano 2021 la seguente nota:

Grazie alla collaborazione fra Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Camera di Commercio di Brescia, Visit Brescia e il Circolo Vela di Gargnano, è nata l’idea di unire simbolicamente lo sport e la cultura. I visitatori dei Musei, vedranno in occasione dei 195 anni dal ritrovamento di questo simbolo della storia (il 20 luglio prossimo), la barca Persico 69F, “la barca che vola” e che parteciperà alla prossima «Centomiglia». Sarà "ormeggiata" al Museo di Santa Giulia. L'occasione sarà anche la presentazione della 71a edizione della regata principe del Garda, targata straordinariamente con le ali della Vittoria Alata. 

Il Persico 69F è un monotipo volante, dotato di "foil" (alette), la nuova frontiera della vela. Si tratta di una barca piuttosto semplice e per tutti, avendo un minimo di doti atletiche e di cultura velica. A bordo si sale in tre. E’ stata disegnata dagli argentini Wilson-Marquinez e dall’olimpionico Santi Lange, due medaglie olimpiche, l'ultima - a 54 anni - con il Nacra 17, oro ai Giochi di Rio de Janeiro. Le regate durano dai 15 ai 25 minuti, sono concepite su 12 percorsi, con boe guidate dai droni e da una app che le sposta. Le barche posso raggiungere in certe andature anche i 35 nodi di velocità, circa 70 km/h.

Il Circolo Vela Gargnano è l'unico Club lombardo ad aver ospitato lo sviluppo dell'imbarcazione, una delle tappe del circuito 2020. Ad agosto 2021 ospiterà una tappa della Youth Gold Foiling cup. "Il Circolo Vela Gargnano” dice il presidente Lorenzo Tonini “ha accettato subito l'ennesima sfida che consentirà al pubblico di ammirare, nel centro storico di Brescia ed in un contesto unico dato anche dalla presenza della Vittoria Alata, le "barche volanti" prima delle sfide sull'acqua di fine agosto ed inizio settembre quando, sabato 4, si disputerà la 71ma Centomiglia del Garda.

Nel corso della mattinata del 20 luglio, si terrà infatti presso l’Auditorium di Santa Giulia la conferenza stampa ufficiale di presentazione della regata gargnanese, che vedrà un momento di cerimonia importante: la consegna di una targa di riconoscimento a Patrizio Bertelli, “interprete delle sfide e dell’innovazione in occasione delle celebrazioni della Vittoria alata di Brescia”, da parte di Comune di Brescia, Fondazione Brescia Musei, Camera di Commercio di Brescia, Visit Brescia e Circolo Vela Gargnano. La targa è stata progettata dello studio Tassinari/Vetta, ed è realizzata in bronzo dall’azienda bresciana Metallurgica Bugatti Filippo Srl.

Gli Unni erano dei dilettanti confronto a questi

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La grande civiltà della Brexit incontra la grandissima civiltà del calcio. I giovani sono il nostro futuro. Queste immagini lo confermano.

Ci incute un po' di timore quel lago tutto rosso

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Di grande impatto questa opera di Martino Gerevini che ci accompagnerà fino alla fine di luglio. Impattante ma anche inquietante. Che cosa ci vogliono significare quelle tonalità di rosso? E quei pesci con le bocche aperte, quasi spalancate. Chi ci vuole divorare? Che cosa ci aspetta nel lago rosso? Cerchiamo di tenerci a galla, fin che possiamo.

La nostra opera - Titolo: Lago Rosso 2 - Anno: 1986 - Acrilico su tela - Formato: cm 100x100 - Collezione privata

La felicità per Mariam è una cintura marrone

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Mariam ha fatto un altro passo verso il Takamagahara, l'alta pianura celeste, un posto che sta nel cielo, una specie di paradiso per i nostri credenti. Lì potrebbero stare (immagino io, pura fantasia) tutti i più celebrati interpreti delle arti marziali. Mariam il cielo lo ha toccato davvero con tutta la mano quando il suo Maestro, Gianpiero Antonucci, le ha consegnato, qualche giorno fa, la cintura marrone, simbolo del completamento del primo percorso di apprendimento del karate-dō, l'arte marziale originaria dell'Isola di Okinawa. Adesso per la minuta graziosa signorinetta, figlia dei miei amici Fadoua e Gino, inizierà il lungo e difficile cammino, fatto di esami ma anche di meriti acquisiti in competizione, della scala delle cinture nere, simbolo dell'eccellenza. Il primo grado (dan, che significa anche uomo) di cintura nera prende nome «Kuro obi Shodan».

Ho deciso di rispolverare per Mariam e solo per lei il logo (copyright Roberto Scolari) di un sogno mai nato, o meglio nato ma subito morto, vista la pochezza, la miseria culturale, di un ambiente sportivo in totale confusione di significati e ideali. Ma quando vedo il limpido sorriso, la compostezza, i gesti misurati di Mariam, mi vien da pensare che un sogno olimpico sia ancora possibile. Non certo quello che interessi di bottega stanno spingendo per una edizione assurda da qui a un mese. Io, il mio sogno personale ce l'ho, ma ho bisogno della robusta collaborazione del buon Dio. Nel 2028 i Giochi Olimpici ritorneranno per la terza volta nella Città degli Angeli, Los Angeles. Nel 1932 non c'ero, invece iniziai il mio percorso olimpico nel 1984, un percorso fatto di dieci tappe, otto Giochi dei grandi e le prime due edizioni dei Giochi dei bambini. Vorrei chiudere il ciclo a Los Angels 2028 e in quella occasione vedere competere sul tatami del torneo di karate-dō una signorina di nome Mariam, figlia di Fadoua e di Gino.

Gargnano, avanti a «5 Vele Blu» spiegate

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Ricevo da GGEVENTI Ufficio Stampa e PR CVGARGNANO 2021 - che letta così, tutta intera, sembra perfino una cosa seria (scherzo, Sandro, scherzo) - questa nota che mi fa piacere per la terra, e l'acqua, dove vivo. Sempre sperando che tutte 'ste associazioni che si autoproclamano giudici degli altri siano davvero al di sopra di ogni sospetto...

  

Alle “vele” della Vittoria Alata, il Circolo Vela Gargnano aggiunge le «5 Vele Blu» assegnate da Touring Club e Lega Ambiente. Il sodalizio sportivo del Garda festeggia così il varo della sua nuova squadra: un Consiglio Direttivo praticamente riconfermato, con il solo cambio di Francesco Capuccini, arrivato al suo ultimo mandato, dopo una lunga militanza come presidente, vice e direttore sportivo.

Lorenzo Tonini, confermato presidente, ha così commentato la sua elezione. “Ringrazio i soci per la fiducia e sono veramente felice di poter proseguire nella conduzione del Circolo Vela Gargnano con la collaborazione dei consiglieri. Dede De Luca è stato e sarà preziosissimo per la sua esperienza internazionale oltre che come consulente sugli eventi da organizzare nel 2021 e nei prossimi anni. Italo Folonari, Agostino Virgenti, Angelo Campetti e Sergio Feltrinelli sono grandi amici e lavoratori instancabili nel tenere le relazioni del Circolo Vela Gargnano con Gargnano ma anche con altre realtà ed istituzioni bresciane. A loro si aggiunge Daniele Bortolotti che, con le sue capacità ed il suo approccio sempre professionale, sostituisce Francesco Capuccini che, per tanti anni, ha condotto prima di me il Circolo e che ringrazio per il lavoro svolto. Andrea Dall'Ora e Martina Capuccini rappresentano la quota rosa e più giovane del Circolo ma si sono distinte, già negli anni scorsi, per le capacità organizzative soprattutto per quanto riguarda l'attività agonistica ed i corsi vela. La loro giovane età ci ha consentito e ci consentirà di saper ascoltare e comprendere anche le necessità dei ragazzi che, ogni giorno, frequentano numerosi il nostro Circolo e che rappresentano il futuro della vela. Diverse saranno le "avventure" da affrontare già nel 2021 come il campionato italiano «Dolphin», la tappa della «Turbo Cup» degli Ufo 22, le regate delle classi giovanili Optimist, RS Feva e 29er, la tappa internazionale della «Youth Foiling Gold Cup» dei 69F, l'Europeo Master Laser e, naturalmente, la 71ma «Centomiglia» del 4 settembre”.

Quanto alle “5 Vele Blu” oltre che Gargnano hanno premiato altre località del Parco Alto Garda: Gardone Riviera, Tignale, Limone e Riva (Trento). I parametri riguardano non solo la balneabilità delle acque ma in generale la qualità ambientale, la presenza di servizi, il consumo energetico (tra i temi analizzati, anche l’uso del suolo, l’energia, i rifiuti, la sicurezza alimentare). Le 5 Vele assegnate a Gargnano hanno quindi un significato molto particolare per questo lembo di terra che è considerato il vero paradiso per gli appassionati della vela agonistica e diportistica. Una vela a 360° che va dall’agonismo alle scuole per i ragazzi, alle grandi e storiche regate. Ogni evento sportivo e promozionale avrà come immagine le “Vele” della Vittoria Alata di Brescia. Il prossimo appuntamento è già fissato per il 26-27 giugno con il “Summer Meeting-Trofeo Centrale del latte di Brescia” per i giovani del doppio Rs Feva.

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