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Saggio sull'arte di strisciare ad uso dei cortigiani

 


SPORT Non è una attività fisica codificata e regolamentata, almeno per ora, ma forse presto lo sarà visto tutte le idiozie che vengono riconosciute come sport, ultima la follia dei giochi elettronici, pazzesco. Un certo impegno fisico però per fare il cortigiano ci vuole: piegamenti della schiena, genuflessioni, frenetico battere delle mani. Inoltre questa "arte" ha moltissimi tesserati, non c'è Federazione sportiva così numerosa. Come denominazione potrebbe essere confusa con paracadutismo, la radice potrebbe essere "para..." ma la terminazione è diversa. Il titolo del libretto di poche pagine (26) di cui vi suggerisco la lettura è accompagnato da un sottotitolo che recita: Facezia filosofica tratta dai manoscritti del defunto barone d'Holbach. Bellissimo anche il titolo originale in francese: Essai sur l'art de ramper, à l'usage des courtisans. Quel "ramper" è un capolavoro.
AUTORE Paul Heinrich Dietrich Holbach, nome poi francesizzato in Paul Henry Thiry d'Holbach
EDITORE il nuovo melangolo s.r.l. - Collana Nugae, pagine 32 - Finito di stampare nel mese di ottobre 2009 - www.ilmelangolo.com
CONTENUTO Non si può raccontare, serve leggerlo, troppo divertente.
UNA FRASE Un piccolo florilegio di citazioni. "I popoli ingrati non percepiscono la reale portata degli obblighi propri di questi uomini generosi (i cortigiani, n.d.r.) che, pur di garantire il buon umore del Sovrano, si votano alla noia, si sacrificano per i suoi capricci, immolano in suo nome onestà, amor proprio, pudore e rimorsi..." "Un buon cortigiano non deve mai avere un'opinione personale ma solamente quella del padrone o del ministro...un buon cortigiano non deve mai avere ragione, non è in nessun caso autorizzato ad essere più brillante del suo padrone...deve tenere ben presente che il Sovrano...non ha mai torto...il cortigiano ben educato deve avere uno stomaco tanto forte da digerire tutti gli affronti che il suo padrone vorrà infliggergli...un individuo rancoroso, dal brutto carattere o suscettibile non riuscirà mai a fare carriera". "La nobile arte del cortigiano...consiste nel tenersi informato sulle passioni e i vizi del padrone, per essere in grado di sfruttarne il punto debole...Gli piacciono le donne? Bisogna procurargliene...è pigro? non bisogna mai parlargli di lavoro...Il vero cortigiano è tenuto, come Arlecchino, ad essere amico di tutti". 
ACQUISIZIONE Comperato, Euro 4,00, mai spesi tanto bene.
ANNOTAZIONI Dedico questo piccolo capolavoro a tutti i cortigiani della peggior specie, i perfidi bugiardi di qualsiasi sesso e di differenti Nazioni, i voltagabbana, i finti amici che spariscono quando più si avrebbe bisogno di sentirli accanto ma sono affetti da artrosi e non riescono a sollevare il telefono, i prestigiatori capaci di far sparire contratti già firmati, i mercenari sempre pronti a saltare sul carro dei vincitori, i nipotini di Giuda che si vendono per pochi denari. Sottoprodotti dell'umanità che sono stato costretto a incontrare (parecchi dei quali nell'anestetizzato mondo dello sport) attraversando la intricata giungla della mia vita. "Omini, mezzomini, uminicchi, piglianculu e quaquaraquà", secondo antica catalogazione sicula, ripresa nel libro "Il giorno della civetta" di Leonardo SciasciaE sono stati tanti, posso associare a ognuna di queste affollatissme categorie nomi, cognomi e volti precisi. Se mi mettessi a compilare una lista, perderei solo tempo. Che Dio li abbia in gloria, se crede. Amen.

P.S. - Ho incontrato anche tanti onestuomini / donne, sicuramente molti di più dei malandrini. Hombres y Mujeres verticales, tradotto secondo italico idioma: con la schiena diritta.

 

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