Venerdì, 06 21st

Last updateLun, 12 Set 2022 10am

In questa Sezione pubblico e commento le nuove acquisizioni della “Collezione”, siano esse libri o riviste, ma anche poster, quadri, magliette di atleti, scarpe, numeri di gara, medaglie, francobolli, ecc., materiale che già ora è presente nelle due sale di esposizione (circa 150 metri quadrati, forse qualcosa di più che di meno), situate nell’edificio in via Monsignor Giacomo Tavernini, 35, a Navazzo, località nel Comune di Gargnano, sul lago di Garda. La “Collezione” presenta due nuclei essenziali: i Giochi Olimpici e l’atletica, ma non rifiuta certo anche altri sport, in particolare alcuni che mi hanno sempre entusiasmato, come rugby, ciclismo, tennis, pallacanestro; non manca neppure il calcio. 

Una spiegazione è dovuta. Qualcuno mi ha fatto notare che, talvolta, parlo di libri che non sono novità. Certo. Il motivo è che presento e commento solo i libri che ho davvero letto. Questo vale per le opere, diciamo così “di lettura”. È ovvio che una pubblicazione statistica non la leggo cifra per cifra, ma anche in questi casi sfoglio, conosco i contenuti, cerco di fissarli nella memoria, e questo può sempre tornare utile, soprattutto in caso di ricerca saper dove trovare quello che serve fa risparmiare un sacco di tempo. 

Il prossimo passo determinante sarebbe quello di porre mano ad un catalogo dell’esistente. Me lo ripetono in tanti, come se non lo sapessi da solo, ma dire agli altri quello che dovrebbero fare, e farlo realmente, beh, ce ne corre. Chissà che prima o poi non riesca anche ad iniziarlo. Quanto a finirlo, quien sabe?, dovrebbe darmi un aiuto determinante il buon Dio. Ma non gli ho ancora chiesto se è d’accordo. 

Un ringraziamento che sgorga dal cuore: a tutti quelli che mi hanno dato e continuano a darmi pezzi per la “Collezione”. Quando l’occhio corre sulle pareti e sugli scaffali mi sovvengono nomi, facce, amicizie, affetti, taluni perduti. Sappiate che quello che avete dato a questo angolino della memoria non andrà invece perduto.

 

XVI° IAAF World Indoor Championships Portland 2016 - Statistics Handbook

Pubblicato 03 Marzo 2016

 


SPORT Atletica leggera 
AUTORE Mark Butler, con la collaborazione di altri collaboratori
EDITORE International Association of Athletics Federations (I.A.A.F.) 
CONTENUTO Consueta pubblicazione di aggiornamento della precedente edizione del Campionato di volta in volta in oggetto (all'aperto, in pista coperta, juniors. youth, o come si chiamano ora U20 e U18). Non si può certo dire che manchino le statistiche.
UNA FRASE  
ACQUISIZIONE Nell'ambito del mio lavoro alla I.A.A.F. 
ANNOTAZIONI Quella di Portland sarà la sedicesima edizione del Campionato mondiale in pista coperta, cui va aggiunta una edizione di Giochi Mondiali che si tenne a Parigi, nell'impianto di Bercy, il 18 e 19 gennaio 1985, i giorni della grande nevicata sull'Italia, quella che fece cadere il tetto del Palazzo dello Sport di Milano. Tornando ai libri, in "Collezione" esistono tutte le edizioni di questa pubblicazione, ovviamente da quando la Federmondiale ne ha deciso la stampa: terza edizione, Sevilla 1991.

 

Powderhall and Pedestrianism - The history of a famous sports enclosure

Pubblicato 01 Marzo 2016

 


SPORT Atletica leggera
AUTORE David A. Jamieson 
EDITORE W. & A.K. Johnston Limited - Edinburgh and London - First published 1943, dunque in pieno tempo di Guerra. E il libro, che pure è ancora perfetto nella copertina, nella stampa e nelle fotografie - ben 91 - nel risvolto di copertina porta scritto: This book is produced in complete conformity with the authorized economy standards", vale a dire gli standards delle restrizioni belliche.
CONTENUTO Una ricostruzione meticolosa, documentatissima, e perfino divertente, dell'attività degli atleti professionisti: sprinters, mezzofondisti, maratoneti, che davano vita a sfide dirette che attiravano migliaia di spettatori e, soprattutto, di scommettitori. Gare soprattutto a handicap. Il sito più famoso era il Powderhall Granuds a Edinburgo. Dalle gare professionisti sono passati tutti o quasi i grandi del mezzofondo della seconda metà dell'Ottocento: il mitico indiano statunitense Louis Bennett conosciuto come "Deerfoot", Walter George, Walter Cummings, Alfred Shrubb, per non parlare degli sprinters. L'autore del libro riferisce, con dettagliatissima cura, questa attività dal 1870 al 1943.
UNA FRASE "Reading through the pages of this book, which I believe to be the first comprehensive story of the Grounds from its origin to the present-day, I realise what a treasure it will prove both to the old and new generations of sportsmen...This is an intensely interesting volume for lovers of foot-racing lore...".
ACQUISIZIONE Acquisito da Len Lewis, specializzato in libri di atletica antichi o di seconda mano. Può essere contattato via e mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Ricco catalogo a richiesta, di tanto in tanto si trova anche sul sito www.asaibrunobonomelli.it 
ANNOTAZIONI Che questo sia uno stupendo e unico libro è testimoniato dalle parole di due autori britannici - Peter Lovesey and Tom McNab - che diedero alle stampe, nel 1969, una pubblicazione da cui nessun ricercatore di atletica può prescindere: The guide to British track and field literature 1275 to 1968, una bibliografia poi arricchita qualche anno fa in nuova edizione edita dalla British Library. Scrivono Lovesey e McNab (che è stato il consulente storico per il film Momenti di Gloria): " Professional athletics is a twilight sport and Jamieson is the only writer in modern times to give it a detailed consideration. It is a painstaking rather than a brilliant book, but contains a wealth of original material. The main theme is the history of the famous Powderhall Stadium, but much information is given on pedestrianism in other part of Britain".

 

Annuari della Repubblica Ceca: Atletické Výkony 2014 & 2015

Pubblicato 26 Febbraio 2016

 


SPORT Atletica leggera
AUTORE Parecchi differenti compilatori, coordinati da Milan Urban. È l'occasione per ricordare il grande contributo alla compilazione statistica in atletica che diede negli anni 1950-1980 il cosiddetto "gruppo cecoslovacco", che per molti anni, sotto la guida di Jan Popper, pubblicò una rivista che era seguitissima: "Start", ancor oggi un esempio inarrivabile, soprattutto tenuto conto dei tempi quando l'informazione viaggiava alla velocità della lumaca e degli scarsi mezzi dei compilatori. 
EDITORE Ceský atletický svaz
CONTENUTO Risultati di tutti i campionati nazionali, primati e liste, indoor e outdoor, degli anni 2014 e 2015, per tutte le categorie. Due belle ricerche storiche con la compilazione delle liste della allora Cecoslovacchia per gli anni 1959 e 1960. Compilazione rigorosa e completa.
UNA FRASE  
ACQUISIZIONE Omaggio della Federazione di atletica della Repubblica Ceca
ANNOTAZIONI Grazie ai cordiali rapporti che ho sempre avuto tanto con gli statistici di quel Paese che con la Federazione, posso annoverare parecchie annate dello stesso annuario nella mia "Collezione".

 

Ukrainian Annuals 2014 & 2015

Pubblicato 25 Febbraio 2016

 


SPORT Atletica leggera 
AUTORE Ivan Kachkivskyi
EDITORE Ukrainian Athletics Federation
CONTENUTO Compilazioni di fine stagione. Congratulazioni alla Federazione che ha preso questa iniziativa, a fronte delle molte che invece cancellano le proprie pubblicazioni (riviste, annuario, bollettini, e in genere il materiale stampato).Almeno dalle parti di Kyev hanno invertito la tendenza. Speriamo che duri.
UNA FRASE  
ACQUISIZIONE Omaggio dell'autore 
ANNOTAZIONI L'edizione 2014 in caratteri cirillici, non proprio alla portata di tutti; quella del 2015 in Inglese, e quindi con un potenziale di utilizzazione molto più vasto. Copertina del 2014 con i colori della bandiera nazionale, su quella del 2015 spiccano le foto del saltatore in alto Bohdan Bondarenko e della marciatrice Lyudmyla Olyanovska.

 

The Official Book of the Gillette London Marathon

Pubblicato 23 Febbraio 2016

 


SPORT Atletica leggera
AUTORE Libro composito, a più mani, coordinato da Don Atyeo; un nome fra gli altri collaboratori, Andy Etchells, che all'epoca era direttore del magazine Running
EDITORE Il Comitato Organizzatore della prima Gillette London Marathon
CONTENUTO Tipico book del dopo-maratona, con parecchi articoli, molte foto e la classifica finale (in questo caso sono 6255 fino a 4 ore 48'12"). Giornata tipicamente British, con tanta acqua e freddo. Gli articoli: storia della corsa di maratona, molto interessante per la parte, diciamo, moderna, dal 1600 in poi di quanto avveniva nella rural England, con le corse nei paesi e con le gesta dei running footmen, servitori che erano impiegati dai gentlemen a correre al fianco delle loro carrozze. I testi sono in inglese.
UNA FRASE "The book has been produced to commemorate a remarkable event in Britain's sporting history - the Gillette London Marathon. On a wet Sunday morning in March, one million Londoners gathered to cheer on nearly 7,000 runners. The majority of the participants were ordinary people, prepared to pit themselves against on the most gruelling challenges that sport can offer - the 26 miles and 385 yards of the marathon. It was an emotional moment in London's long history". 
ACQUISIZIONE Acquistato da Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. , il quale, dalla sua casa in Galles, tratta libri, stampe, ritagli di giornale, riviste, di seconda mano, tutto rigorosamente di atletica leggera.
ANNOTAZIONI Ho acquisito questo programma della prima maratona di Londra non molto tempo fa e l'ho risploverato perchè recentemente (8 febbraio) è deceduto John Disley, l'uomo che insieme a Chris Brasher diede vita alla London Marathon nel 1981. Disley fu il primo grande specialista dei 3 mila metri siepi in Gran Bretagna e conquistò la medaglia di bronzo ai Giochi Olimpici del 1952. Dopo la carriera atletica, un'altra al servizio dello sport e del nostro sport in particolare, con decine di incarichi e di impegni. E il caso volle che per dar vita alla gara londinese, si unissero due specialisti delle siepi, Brasher appunto, che fu campione olimpico nel 1956. Disley fu il direttore della organizzazione e poi del London Marathon Trust dalla fondazione fino al 2006. Disley e Brasher, coetanei, furono entrambi finalisti dei 3000 siepi nelle stesse due edizioni dei Giochi: a Helsinki '52, Disley terzo e Brasher undicesimo, a Melbourne '56 Brasher primo e Disley sesto.

 

Sei qui: Home Cartastorie