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In questa Sezione pubblico e commento le nuove acquisizioni della “Collezione”, siano esse libri o riviste, ma anche poster, quadri, magliette di atleti, scarpe, numeri di gara, medaglie, francobolli, ecc., materiale che già ora è presente nelle due sale di esposizione (circa 150 metri quadrati, forse qualcosa di più che di meno), situate nell’edificio in via Monsignor Giacomo Tavernini, 35, a Navazzo, località nel Comune di Gargnano, sul lago di Garda. La “Collezione” presenta due nuclei essenziali: i Giochi Olimpici e l’atletica, ma non rifiuta certo anche altri sport, in particolare alcuni che mi hanno sempre entusiasmato, come rugby, ciclismo, tennis, pallacanestro; non manca neppure il calcio. 

Una spiegazione è dovuta. Qualcuno mi ha fatto notare che, talvolta, parlo di libri che non sono novità. Certo. Il motivo è che presento e commento solo i libri che ho davvero letto. Questo vale per le opere, diciamo così “di lettura”. È ovvio che una pubblicazione statistica non la leggo cifra per cifra, ma anche in questi casi sfoglio, conosco i contenuti, cerco di fissarli nella memoria, e questo può sempre tornare utile, soprattutto in caso di ricerca saper dove trovare quello che serve fa risparmiare un sacco di tempo. 

Il prossimo passo determinante sarebbe quello di porre mano ad un catalogo dell’esistente. Me lo ripetono in tanti, come se non lo sapessi da solo, ma dire agli altri quello che dovrebbero fare, e farlo realmente, beh, ce ne corre. Chissà che prima o poi non riesca anche ad iniziarlo. Quanto a finirlo, quien sabe?, dovrebbe darmi un aiuto determinante il buon Dio. Ma non gli ho ancora chiesto se è d’accordo. 

Un ringraziamento che sgorga dal cuore: a tutti quelli che mi hanno dato e continuano a darmi pezzi per la “Collezione”. Quando l’occhio corre sulle pareti e sugli scaffali mi sovvengono nomi, facce, amicizie, affetti, taluni perduti. Sappiate che quello che avete dato a questo angolino della memoria non andrà invece perduto.

 

2013 Annual Combined Events

Pubblicato 08 Marzo 2014

 


SPORT Atletica leggera
AUTORE Hans van Kuijen 
EDITORE Hans van Kuijen
CONTENUTO Ho già avuto l'occasione di presentare l'edizione 2012 di questo stesso lavoro di compilazione interamente dedicato alle prove multiple. I contenuti sono sempre gli stessi ovviamente, non potrebbe essere diversamente, trattandosi di annuario. Stavolta la copertina è dedicata a Ganna (leggere Anna, come piace a lei) Melnichenko, campionessa del mondo nel 2013 a Mosca. Bella ragazza ucraina, che per un periodo, non lungo, ha vissuto sotto il cielo di Firenze, ma poi ha ripreso la strada di casa. Il resto del libro rispetta tutti i canoni di questo tipo di lavoro compilatorio. Una aggiunta interessante riguarda la lunga carriera di Roman Šebrle, cecoslovacco, primo atleta a superare i 9000 punti, secondo le attuali tabelle (9026 punti). Avvenne nel "tempio" delle prove multiple, Götzis, in Austria, era il 26 e 27 maggio 2001. Il grande risultato finale fu costruito soprattutto con due straordinarie gare finali, giavellotto e 1500 metri, in quest'ultima Roman non riuscì più a fare meglio ma neppure ad avvicinare quel tempo (4:21.98), cui diede un apporto fondamentale l'ungherese Attila Zsivóczky, figlio del grande lanciatore di martello Gyula. Chi stende queste note può pronunciare con orgoglio la abusata frase "Io c'ero". Fu un grande momento. Šebrle, ormai quasi sempre acciaccato, ha dovuto arrendersi, pur provando con tutte le sue forze a prolungare la grande carriera.
UNA FRASE  
ACQUISIZIONE prezzo 30 Euro
ANNOTAZIONI In "Collezione" ci sono tutte le edizioni a partire dall' anni 1993, quando l'autore iniziò a dare alle stampe il suo lavoro.

 

Anuario Atlético de España - Año 1949

Pubblicato 28 Febbraio 2014

 


SPORT Atletica leggera
AUTORE Josè Corominas
EDITORE Publicación autorizada por la Federación Española de Atletismo - Gráficas Inicial - Calle Calvo Sotelo, 70 - Hospitalet - Barcelona (notare che all'epoca la Federación non era ...Real...il Real era stato tolto dalla sigla ufficiale e lo riacquisterá solo dopo il cambio politico a seguito della morte del dittatore Francisco Franco)
CONTENUTO In un libricino è contenuta una enciclopedia! Come si faceva una volta: piccoli libri che giornalisti, appassionati, atleti, dirigenti e giudici (forse...), si mettevano in tasca e avevano a portata di mano per seguire le gare. Oggi per far vedere che siamo più bravi si producono interminabili compilazioni che non servono a nessuno e libri che, data la mole, nessuno si sogna di portarsi appresso. Dunque, contenuto di questo Annuario spagnolo 1949. Si apre con quelli che chiameremmo gli Organi federali, poi i "Records" (scritto proprio tra virgolette) di Spagna, seguiti da quelli regionali, i risultati dei Campionati nazionali del 1948, quelli dei Campionati Universitari, dei Giochi del Fronte della Gioventù, dei Campionati Militari e altri ancora. Vengono poi i dieci migliori atleti spagnoli del 1948. Quindi, udite udite, "Biografias breves" (alla faccia di chi pensa di aver inventato le biografie...), ben dieci pagine! E poi inizia la parte internazionale, che comprende, tra l'altro, i migliori di 24 Paesi diversi. Alcune annotazioni a matita sono sicuramente di Bonomelli (che i libri li consultava con attenzione). Vengono poi le liste mondiali, e non solo uomini ma anche donne, e ben 100 biografie, che si aprono con il nome di Harold M. Abrahams, campione olimpico dei 100 metri nel 1924, definito "culto publicista" per la sua corposa opera di autore di libri storici e tecnici sull'atletica.
UNA FRASE "También tenemos otra aspiración, algo más ambiciosa: La de poner un poco de orden y claridad sobre la situación del atletismo en España, señalando exactamente el sitio que ocupamos en el concierto atlético mundial. No somos los últimos y mucho menos de los primeros. Ocupamos el lugar que en buena lógica debemos ocupar, teniendo en cuenta los escasos medios de que se dispone. Faltan praticantes, faltana pistas y campos adecuados para su práctica, falta material, falta contacto internacional y...falta verdadera afición en el público que se llama deportivo...Con todo, nos sentimos optimistas ante el futuro de nuestro deporte y confiados que no tardarán muchos años en ocupar el sitio preferente a que tiene derecho por ser el deporte básico". 
ACQUISIZIONE Donazione Rosetta e Bruno Bonomelli 
ANNOTAZIONI Josep (alla catalana) Corominas e Bruno Bonomelli erano amici da lungo tempo. Normalmente ai due si integrava Gerardo/Guerau García, mitico marciatore, lui pure catalano. La dedica, con una bella scrittura tipica di una volta, di questo piccolo, prezioso libricino dice:" Al sig. Bruno Bonomelli con mis mejores deseos - Corominas". Ho avuto modo di conoscere Corominas e García, venivano ai campionati sempre insieme, accreditati come giornalisti, Josep scrisse tantissimi anni per la "Vanguardia" di Barcellona, García teneva la rubrica di atletica a "El Mundo Deportivo". Ho un ricordo bellissimo di loro due ai Campionati Europei del 1978, a Praga. Nella tribuna stampa dello Stadio sulla collina di Strahov, erano seduti dietro di me. Il 2 settembre era in programma la "50" di marcia: sulla pista dello Stadio Rosicky entrò per primo Jorge/Jordi Llopart, pure figlio della terra catalana, che aveva distanziato di un paio di minuti il sovietico Venjamin Soldatenko, un mito di questa prova: terzo ad Atene '69, primo a Helsinki '71, quinto a Roma '74. L'oro di Llopart era la prima medaglia di qualsiasi metallo che si metteva al collo uno spagnolo. La prima cosa che fece il vincitore, accompagnato da José Marin, che aveva abbandonato la gara, fu di venire difronte alla tribuna stampa, all'altezza dei posti di Corominas e García, inchinarsi come omaggio e salutarli. Io mi girai per stringere loro la mano, stavano piangendo come due bambini! Rispettoso del momento di commozione, che contagiò un poco anche me, attesi che passasse l'onda di piena per congratularmi. A quel Campionato c'erano anche Bruno e Rosetta Bonomelli, con la loro Mercedes, che era diventata oggetto di attenzione della occhiuta polizia cecoslovacca, anche perchè Bruno non è mai stato molto rispettoso...delle regole!

Corominas, al tempo dell'Annuario che presentiamo, era vicepresidente del Colegio Nacional de Jueces y Cronometradores. García era componente, vocal in castellano, della Federación Catalana de Atletismo, "la más antiqua de las Federaciones regionales, constituída en 1915".

Per dire chi era Gerau García: nel minuscolo ma prezioso Annuario, a pagina 13, ci sono i primati nazionali al 1948. Il nostro piccolo, irriducibile catalano deteneva ancora quelli dei 3000 e 5000 metri, dell'ora e delle due ore. Come mi disse, bevendo una cerveza dopo una maratona di Barcellona (1988):"Avrei potuto partecipare a quattro Olimpiadi e invece...la prima volta mi dissero che ero troppo giovane e mi lasciarono a casa. Due edizioni furono cancellate a causa della guerra. Alla quarta mi dissero...che ero troppo vecchio!".

 

American Decathletes - A 20th century who's who

Pubblicato 27 Febbraio 2014

 


SPORT Atletica leggera 
AUTORE Frank Zarnowski
EDITORE McFarland & Company, Inc, Publishers - Jefferson (USA) and London
CONTENUTO "This book is dedicated to the American decathlete, that versatile and devoted soul who runs, jumps, throws and survives in virtual anonymity. I only wish that time and space allowed me to include the carreer records of them all". Biografie degli atleti statunitensi, dunque, che hanno praticato il decathlon. Opera fondamentale per chi vuol conoscere questa bellissima disciplina scritta dal "principe" degli studiosi e scrittori di prove multiple. Scherzando si potrebbe dire che quando non è impegnato con il decathlon è anche professore emerito di economics al Mount Saint Mary's College a Emmitsburg, nel Maryland, e visiting professor, sempre della stessa materia, al Dartmount College.
UNA FRASE "The decathlon must be the most statistical, measurement orientered, numerical, record conscious and data loaded event in all of sport. The decathlon has times, distances, height, points, places, wind readings, cumulative points and cumulative places and more, all to be recorded, digested and compared. There are records to be conscious of and predicions to be made". 
ACQUISIZIONE Acquisto su www.amazon.fr per un totale di Euro 36,35
ANNOTAZIONI Questa che entra ora nella Collezione Ottavio Castellini è la ristampa del volume edito dallo stesso editore nel 2002. In copertina uno dei più grandi atleti di questa disciplina: Dan O'Brien, campione olimpico nel 1996 ad Atlanta e tre volte consecutive campione del mondo (Tokyo 1991, Stuttgart 1993 e Göteborg 1995). Due anche i primati del mondo da lui stabiliti: con 8844 punti nel 1991 e con 8891 nel 1992. Anno in cui fallì la qualificazione per i Giochi Olimpici, in base alla ferrea, implacabile legge dei Trials americani: a New Orleans fallì la misura d'entrata nel salto con l'asta, zero punti, fine della speranza di qualificarsi. Non gli era mai successo prima e non gli succederà più: su 29 competizioni di decathlon fu l'unica volta che sbagliò il salto con l'asta! Si rifece - parzialmente - nel mese di settembre, a Talence, in Francia, con il nuovo record del mondo. Ma l'Olimpiade se ne era andata senza di lui. Con pazienza due allenatori, Mike Keller e Rick Sloan, lo "ricostruirono", soprattutto moralmente, e nel 1996 si mise al collo quella medaglia d'oro olimpica che gli mancava. Ritornò al decathlon nel 1998, dopo quasi 24 mesi dalla gara di Atlanta, per i Goodwill Games, l'evento voluto da Ted Turner, magnate della catena televisiva CNN e all'epoca marito di Jane Fonda. 8775 punti, sesta prestazione di tutta la sua lunga carriera, iniziata nel 1981, e conclusa dopo 17 anni. Veramente l'avrebbe voluta concludere ai Giochi di Sydney 2000, ma un infortunio ad un piede gli negò questa nuova avventura.

 

semplicemente Amatori

Pubblicato 05 Dicembre 2013

 



SPORT Atletica leggera 
AUTORE Edoardo Giorello, con "la fondamentale collaborazione di Angela Cartesegna, testimone discreta degli ultimi venti anni" (parole dell'autore)
EDITORE in proprio
CONTENUTO Storia dell'Associazione Amatori Atletica Genova, club sportivo nato nel 1946 e "desaparecido" alla fine del 2012. Club che ha avuto tanti meriti, ottimi atleti, belle soddisfazioni. Le 140 pagine (grande formato) di questo libro sono una testimonianza preziosa e incancellabile, una operazione davvero di salvataggio storico. Quasi un instant book per la foga, mi sembra di leggere anche la rabbia, con cui l'autore si è buttato nel lavoro. Immagini - tante, belle, meno belle, ma tutte come il fosforo: utili per ricordare - , testi, un pochino di compilazione numerica, contenuta, ma essenziale, biografie. Tutti quelli che sono passati dall' "Amatori" dovrebbero dire "grazie, Edoardo".
UNA FRASE "Vado in Fidal per farmi stampare una copia di indirizzi delle società della Liguria, due paginette con i dati necessari, compresi i codici tradizionali. Scorrendo distrattamente sotto Genova, leggo: GE 002....GE 003....Un tuffo al cuore: la tradizionale e ormai scontata presenza della sigla GE 001 in apertura di elenco non compare, non ci posso credere, il computer non sbaglia mai, la risposta può essere una sola. Cerco di parlarne in casa ma un nodo alla gola me lo impedisce, e chi è con me comprende. L'Amatori, la mitica Associazione Amatori Atletica, non risulta riaffiliata per il 2013, dopo una lunga carriera agonistica ricca di successi ed una agonia trascinata malamente in questi ultimi anni, senza via d'uscita. La stagione numero 68 non ci sarà e l'atletica ligure e italiana sarà un po' più povera. La decisione è immediata: raccogliere i documenti prima che vadano dispersi, riordinare i ricordi...."
ACQUISIZIONE Omaggio dell'autore, con una copia dedicata 
ANNOTAZIONI Una sul temperamento dell'autore. L' "Amatori" ha sempre celebrato con delle pubblicazioni i suoi compleanni più significativi: nel 1966 i ventanni, poi i 40 e i 50. Tutte queste edizioni - le ultime due curate da Giorello - sono presenti nella "Collezione Ottavio Castellini". Sentite cosa scrive e, soprattutto, cosa non scrive, a proposito dei 60 anni: "...in attesa della stagione 2006, qui di seguito viene riportato quanto ha costituito ricordo e celebrazione del: SESSANTENNALE". Segue una pagina completamente bianca! Peggio di un calcio di mulo nei testicoli.

Di copie ne ha fatte stampare 250, numerate. Un libro che fa la sua bella figura anche nella biblioteca di chi genovese non è. Lui risponderà a questo indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

IAAF Statistics Book Moscow 2013

Pubblicato 19 Novembre 2013


SPORT Atletica leggera 
AUTORE edited by Mark Butler
EDITORE International Association of Athletic Federations (I.A.A.F.) in collaborazione con A.T.F.S. (The Association of Track & Field Statisticians)
CONTENUTO Approfondita analisi fra cronaca e statistica dei Campionati mondiali di atletica leggera dal 1983 (Helsinki) al 2011 (Daegu). Records, "Facts & Figures" come dicono gli inglesi, i risultati completi di tutte le edizioni dei Campionati, analisi Paese per Paese relativa alla partecipazione, Liste mondiali ogni tempo uomini e donne, records nazionali, progressioni, biografie dei migliori atleti, e molto altro ancora. Una rassegna completa ed esaustiva di Mondiali. 
UNA FRASE  
ACQUISIZIONE I.A.A.F. 
ANNOTAZIONI Il libro viene ripresentato, aggiornato, ogni due anni, ad ogni edizione dei Campionati. Peccato che vada, in gran parte, ad ingrossare la carta da riciclo, visto che coloro che ne dovrebbero far tesoro (penso in particolare ad una categoria...) lo lasciano nelle camere di albergo, da buttare. Aggiungo un episodio che mi ha stretto il cuore e di cui sono stato testimone insieme al mio amico Carlos Fernández Canet l'ultima sera dei Mondiali 2013. Alle uscite dello Stadio Luznicki abbiamo visto gettare al suolo scatole e scatole di IAAF Statistics Book Moscow 2013 e, se qualcuno voleva prenderne una copia, poteva servirsi. Qualcuno guardava e poi passava oltre. La ignobile storia di sempre: lo spreco di denaro e il disprezzo per tutto ciò che vagamente abbia odore di cultura sportiva. Un "marchio di fabbrica" dello sport tutto, non solo dell'atletica.

In "Collezione" esistono tutte le edizioni fin qui pubblicate. Chi fosse interessato ad acquistarne (?) una copia può richiedere i dettagli alla persona che si occupa dello IAAF Bookstore:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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