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In questa Sezione pubblico e commento le nuove acquisizioni della “Collezione”, siano esse libri o riviste, ma anche poster, quadri, magliette di atleti, scarpe, numeri di gara, medaglie, francobolli, ecc., materiale che già ora è presente nelle due sale di esposizione (circa 150 metri quadrati, forse qualcosa di più che di meno), situate nell’edificio in via Monsignor Giacomo Tavernini, 35, a Navazzo, località nel Comune di Gargnano, sul lago di Garda. La “Collezione” presenta due nuclei essenziali: i Giochi Olimpici e l’atletica, ma non rifiuta certo anche altri sport, in particolare alcuni che mi hanno sempre entusiasmato, come rugby, ciclismo, tennis, pallacanestro; non manca neppure il calcio. 

Una spiegazione è dovuta. Qualcuno mi ha fatto notare che, talvolta, parlo di libri che non sono novità. Certo. Il motivo è che presento e commento solo i libri che ho davvero letto. Questo vale per le opere, diciamo così “di lettura”. È ovvio che una pubblicazione statistica non la leggo cifra per cifra, ma anche in questi casi sfoglio, conosco i contenuti, cerco di fissarli nella memoria, e questo può sempre tornare utile, soprattutto in caso di ricerca saper dove trovare quello che serve fa risparmiare un sacco di tempo. 

Il prossimo passo determinante sarebbe quello di porre mano ad un catalogo dell’esistente. Me lo ripetono in tanti, come se non lo sapessi da solo, ma dire agli altri quello che dovrebbero fare, e farlo realmente, beh, ce ne corre. Chissà che prima o poi non riesca anche ad iniziarlo. Quanto a finirlo, quien sabe?, dovrebbe darmi un aiuto determinante il buon Dio. Ma non gli ho ancora chiesto se è d’accordo. 

Un ringraziamento che sgorga dal cuore: a tutti quelli che mi hanno dato e continuano a darmi pezzi per la “Collezione”. Quando l’occhio corre sulle pareti e sugli scaffali mi sovvengono nomi, facce, amicizie, affetti, taluni perduti. Sappiate che quello che avete dato a questo angolino della memoria non andrà invece perduto.

 

Athlérama 2014

Pubblicato 27 Ottobre 2016

 


SPORT Atletica leggera 
AUTORE Patricia Doilin, responsabile dell'Ufficio Statistiche della Fédération Française d'Athlétisme, coadiuvata da un gruppo di statistici
EDITORE Fédération Française d'Athlétisme www.athle.fr
CONTENUTO Ricco Annuario, uno dei migliori in circolazione, con una lunghissima tradizione, che speriamo continui...Apprezzo anche la consuetudine di far coincidere l'anno indicato in copertina con il contenuto: 2014 significa i risultati della stagione atletica di quell'anno. Per la mia inclinazione ormai più storica (parolone) che compilatoria, apprezzo sempre molto il capitolo che chiamano "Rétro", con la prospettiva rivolta al passato. In questa edizione, si parla degli anni 1914 e 1964. La copertina non poteva che essere dedicato a Renaud Lavillenie, cui è dedicato all'interno uno studio comparativo con la carriera di Sergey Bubka, compilato dallo statistico Patrice Bertignon.
UNA FRASE  
ACQUISIZIONE Omaggio della Fédération Française d'Athlétisme 
ANNOTAZIONI In "Collezione" un apprezzabile numero di annate di Athlérama, a partire dagli Anni '70.

 

L'Athlétisme Africain 2016, African Athletics 2016

Pubblicato 26 Ottobre 2016

 


SPORT Atletica leggera
AUTORE Yves Pinaud
EDITORE editions Polymédias, compilato per conto della Confederazione Africana di Atletica (C.A.A.)
CONTENUTO Annuario del Continente Africano: questa edizione contiene le compilazioni relative all'anno solare 2015. In questa rubrica ho già avuto modo varie volte di scriverne presentando le edizioni precedenti. Niente da aggiungere. Copertina dedicate al giavellottista keniota Yulius Yego, campione del mondo a Pechino 2015 con un lancio di 92.72, misura che non si vedeva da 14 anni (92.80 di Zelezný nel 2001). Yego ha conquistato anche la medaglia di bronzo ai Giochi della XXXI Olimpiade a Rio de Janeiro nel 2016.
UNA FRASE  
ACQUISIZIONE Nell'ambito del mio lavoro alla Federazione internazionale di atletica. 
ANNOTAZIONI Anche qui solo una ripetizione: in "Collezione" esistono tutte le edizioni a stampa (con questa fanno 35), e anche alcume degli Anni '70 in fotocopia. Una fotografia esauriente per chi volesse approfondire la conoscenza dell'atletica Africana.

 

Zlaté Hroty (in italiano Punte dorate)

Pubblicato 19 Ottobre 2016

 


SPORT Atletica leggera
AUTORE Petr Feldstein, scrittore e drammaturgo
EDITORE Práh - Praha, 2016
CONTENUTO Le "punte" di cui parla il conciso titolo in lingua ceca si riferiscono a quelle dei giavellotti. Una lunga storia, lunga e gloriosa, accompagna questa disciplina  nel Paese di Kafka. Giochi Olimpici 1948: al settimo posto si legge il nome di Dana Ingrova, che diventerà la signora Dana Zàtopkovà, moglie di Emil Zatopek. E con questo cognome vincerà l'oro ai Giochi 1952, sarà ancora quarta a Melbourne '56 e addirittura medaglia d'argento a Roma '60, quando il suo amato consorte aveva già chiuso da tempo la carriera. Un salto di alcune generazioni per parlare di uno dei più grandi giavellottisti di ogni tempo: Jan Zelezný. Se avete qualche minuto guardate una lista mondiale di atletica "ogni tempo" fatta come Dio comanda (ce n'è qualcuna) e contate le prestazioni del bohemo: 20 oltre i 91 metri. Nessun altro! E i primati mondiali: sei in totale, fra riconosciuti e non riconosciuti nella sarabanda di attrezzi "volanti" che ha contraddistinto la seconda metà degli Anni '80 e la prima dei '90. Tre ori olimpici, altrettanti titoli mondiali, curioso: non ha mai vinto il titolo europeo. Il suo primato mondiale (98.48) è circa tre metri e mezzo più lungo della misura dell'atleta che lo segue in classifica. La versione moderna della signora Dana si chiama Barbora Špotáková, primatista del mondo, unica oltre i 72 metri, due titoli olimpici, un titolo mondiale e uno europeo. E veniamo all'ultimo della nidiata, Vítezslav Veselý, per adesso "solamente" un titolo europeo, uno mondiale, e un primato personale di 88 metri. Una dote: grande regolarità, sempre nei primi otto, quindi in finale, in tutti i grandi eventi internazionali (nove) dal 2010 ad oggi.
UNA FRASE  
ACQUISIZIONE Dono del mio amico Jean-Pierre Durand, uno dei più bravi fotografi di atletica, e, in più un vero "monsieur", nel senso di "signore".
ANNOTAZIONI Un grande rammarico, per me: non potrò leggere il libro...visto che è scritto in lingua ceca! Spero in una edizione con traduzione in una lingua a me comprensibile, oppure devo imparare... la lingua di Kafka. La sovracopertina è riservata a Jan Zelezný, in trasparenza, in una selva di giavellotti, sul retro "Dany" Zátopkcová in una gara, la copertina del libro è dominata da Barbora Špotáková che festeggia il secondo oro olimpico a Londra 2012  . Attraente la antica fotografia in apertura del libro: il lanciatore doveva tirare e colpire un centro, come nel tiro con l'arco insomma.

 

The Progression of the American National Record, Men (1877 - 1998), Women (1890 - 1998)

Pubblicato 18 Ottobre 2016

 


SPORT Atletica leggera 
AUTORE Dave Carey, Scott S. Davis, Don H. Potts, tre dei più rinomati statistici americani, tutti e tre scomparsi. Don Potts, grande amico di Roberto L. Quercetani, fu uno degli undici fondatori della A.T.F.S. nel 1950. Per molti anni lui e lo statistico fiorentino furono i compilatori dell'Annual mondiale di atletica. Un vivo ricordo di Scott Davis, persona squisita, come gli altri del resto, che morì due giorni dopo esssere rientrato a casa dai Campionati mondiali U20 a Moncton, in Canada, dove era stato annunciatore in lingua inglese. Carey era un laureate in fisica al famoso MIT di Cambridge, Boston. Potts aveva anche lui una laurea in fisica e un dottorato in matematica, materia che insegnò alla CAL State, University State of California.
EDITORE PDQ e FAST (Federation of American Statisticians of Track - Los Angeles, febbraio 1999.
CONTENUTO Contrariamente a quanto credono gli spannografici, la compilazione di dati seppure sportive richiede tempo, pazienza, ricerca. I giorni nostri invece sono quelli della generazione "a scottadito", prendi, copia con il badile, metti su un sito Internet, conta la quantità non la qualità. Invece nella prefazione del libro che presento oggi possiamo leggere che la prima edizione fu fatta nel 1983, la seconda nel 1991, and now, after another eight year period, we have finally completed the work. E non è finite, scrivono: The research is ongoing and we hope to update book yet again in the near future". La progressione dei primati americani è un vero lavoro di ricerca, molti records sono "spiegati": come erano i cronometri in passato, come erano le piste, che regole si usavano, perchè certe prestazioni non furono riconosciute valide. Per esempio: quanti sanno che i primi tempi elettrici conosciuti per le donne furono quelli dei Giochi della XV Olimpiade a Helsinki 1952? Libri come questo insegnano a quelli che vogliono apprendere. Ma quanti sono rimasti, nel nostro sport?
UNA FRASE  
ACQUISIZIONE Omaggio di Istvan Gyulai, Segretario Generale della I.A.A.F, con dedica
ANNOTAZIONI La copertina è dedicata a due grandissimi dell'atletica statunitense: Mildred Didrikson (due ori - giavellotto e 80m ostacoli - e un argento - salto in alto - ai Giochi di Los Angeles 1952) e Rafer Johnson (argento nel '56 e oro a Roma '60 nel decathlon). Mildred si dedicò poi al golf, sport nel quale è un vero mito. Rafer intraprese poi la carriera di attore.

 

Asian Athletics, Statistics Handbook 2015

Pubblicato 17 Ottobre 2016

 


SPORT Atletica leggera 
AUTORE GGU Saman Kumara Gunawardana, professore di Educazione Fisica  all'Università di Kelaniya, Sri Lanka
EDITORE Asia Athletics Association www.asianathletics.org, in occasione dei 21st Asian Athletics Championships in Wuhan (PR of China) nel 2015
CONTENUTO Breve storia dei Campionati Asiatici, con tutte le varie tabelle connesse, poi i risultati delle finali di tutti i Campionati da 1973 al 2013. Un inserto di foto a colori ,  su cui spicca un madornale errore in una didascalia: l'atleta indiana Seema Antil viene indicate come medaglia d'oro nel lancio del disco ai Campionati del mondo U20 a Santiago del Cile nel 2000...mentre fu squalificata....A riprova di quanto interessi il doping alle strutture ufficiali! Segue una Top Lists compilata sui risultati 1973 - 2013, records dei Campionati, progression degli stessi records, medagliati asiatici in tutte le grandi competizioni internazionali e poi tutta una serie di risultati e primati di manifestazioni asiatiche. La speranza  è che tutto sia preciso e verificato....
UNA FRASE  
ACQUISIZIONE Omaggio dell'autore
ANNOTAZIONI  

 

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